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GRAZIE
MILITELLO.INFO
appunti di viaggio di Salvatore
Scirè
addì Sabato 23 Novembre, A.D. 2002
Militello
rappresenta per me un luogo della memoria, della memoria più lontana, quella
che mi riporta alla mia infanzia, agli affetti più teneri di persone che non ci
sono più, come i miei nonni, o le zie, gli zii.
Una
mattina di maggio di tanti anni fa - avevo appena quattro anni - salii sulla
"littorina" con mia madre: eravamo diretti a Roma, dove ci aspettava
papà. Ricordo vagamente le sensazioni di tristezza che possono pervadere il
cuore di un bambino, costretto a lasciare amicizie infantili ed affetti, per
piombare nell'anonimato della grande città dove non conosci nessuno; e in anni
assai difficili, per giunta. Appena arrivato nella capitale, mi affacciai alla
finestra, che dava sul magnifico lungotevere Ripetta, allora desolatamente
vuoto; un senso di solitudine mi prese nel sentir passare una motocicletta.
Pensavo
- per come può pensare un bambino - a ciò che mi ero lasciato alle spalle.
Ecco,
questo è il mio primo ricordo di Militello. Poi, ovviamente, le cose sono
cambiate. Sono cresciuto, mi sono ambientato; ho imparato ad amare Roma dove mi
sento perfettamente integrato e idealmente "romano": è una città che mi dato
molto e che ho avuto la fortuna di descrivere nei miei libri con grande amore e
passione.
Peraltro,
ogni anno, in estate, ero puntualmente a Militello, sia per vedere le persone più
care, sia per vedere la feste del SS. Salvatore e della Madonna della Stella.
Credo di averne saltate solo un paio, nel corso degli anni, per motivi
strettamente familiari.
Poi,
da un po' di tempo a questa parte, mi è capitato spesso di scendere in Sicilia
per motivi di lavoro anche durante l'anno; ed anche in tal caso, la puntata a
Militello era d'obbligo!
J'ai
deux amours - cantava Josephine Baker! Ed io sono un po' come lei: ho due
amori, Roma e la Sicilia: e infatti, quando sto sulle rive del Tevere, spesso mi
manca proprio la Sicilia, con le sue atmosfere magiche, i suoi colori forti e i
suoi mille profumi. A volte la nostalgia si fa più struggente e allora mi
collego con Militello.Info: e così mi sento idealmente più vicino, seguo gli
eventi, vedo in foto persone che conosco. Insomma, è un modo veramente
particolare ed efficace, per sentirmi meno lontano, nell'attesa di rimontare su
un aereo e volare verso Catania, Etna permettendo! Grazie Militello.Info!
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