la... principale matrice di mortarello

appunti di viaggio di Pio Salvatore Basso
addì Martedì 9 Agosto, A.D. 2005

E adesso chi glielo va a dire ai mariani che è stata dimostrata l'esistenza di ben due chiese madri, entrambe facenti capo all'emula parrocchia di San Nicolò?

Già è dura accettare supinamente espressioni tipo "matrice", "arcipresbiteriale chiesa", "arciprete", con tutto quel che ne consegue per l'onorabilità della comunità della Stella, cui poco basta, a lenirne l'insanabile ferita di essere privata dell'ambito titolo della madricità, la simbolica attribuzione di "principale" alla loro beneamata Signora, per il fatto che così facendo riconoscono implicitamente l'esistenza di un altro patrono!

Adesso ci si mettono anche gli storici locali, la cui provata buona fede e la cristallina carriera accademica, rischiano di essere spazzati via dal ciclone dell'integralismo mariano che vedono nelle inedite rivelazioni, perpetrate oltretutto in occasione dell'avvio dei solenni festeggiamenti del… patrono rivale (e cioè nella data della Trasfigurazione del SS. Salvatore, leggasi della… apparizione sul monte Tabor della nuova sconvolgente documentazione), oscure e tendenziose manovre atte a screditare agli occhi del popolino secoli di conclamato prestigio parrocchiale.

Non è dato sapere quali stupefacenti sommovimenti storico-archivistici si stiano architettando nelle plaghe attorno al Santuario della Patrona (principale, va da sé!). Ben conoscendo la perizia e la maestria dei maggiorenti della commissione riguardo alla esplosiva arte pirotecnica, non è difficile immaginare qualche azione degna di illuminare a giorno le notti di Mortarello, anche se sembra improbabile che la ritorsione possa consumarsi entro l'anno solare in corso. Il misfatto si è rivelato troppo ben congegnato per poterne arginare gli effetti in un lasso di tempo ragionevolmente breve. Da adesso, per chissà quanto tempo, sulla testa dei mortarellesi penderà la spada di Damocle di una snervante attesa fatta di mille punti interrogativi, di supposizioni, di "che succederà?", di congetture, di speranze (da una parte) e di scongiuri (dall'altra). Quanti personaggi, quali insigni cattedratici verranno sguinzagliati negli archivi delle diocesi di Sicilia alla ricerca della madre di tutte le pergamene? Quale oscuro, massonico, comitato ombra sta già predisponendo le solenni celebrazioni che faranno impallidire dalla rabbia gli acerrimi nemici nicolini allorché saranno rese note le inoppugnabili scritture? Quale altra tipologia di patrona si manifesterà agli attoniti fedeli? Assodato che l'Europa è già sotto la tutela del patriarca Benedetto, avremo la ventura di conoscere una patrona "dei due mondi", o dell'"orbe terracqueo", oppure del "cielo siderale"? Non vorremmo essere nei panni dell'emerito canonico che, insediatosi contemporaneamente, suo malgrado, sulle due parrocchie, deve reggersi precariamente sul filo di un rasoio che è costantemente minacciato dalle lingue di fuoco dei due gruppi di devoti, e a cui il destino ironico attribuisce il gratificante titolo di arciprete o quello più semplice di parroco, a seconda del fatto che i suoi passi risuonino nell'uno o nell'altro quartiere, mentre stretto fra le spire dei comitati rivali si accinge a perdere, come agnello votato al sacrificio e non senza qualche giustificata apprensione, l'orpello della propria virginale virtù nella sua "prima volta" sul talamo delle ricorrenze religiose mortarellesi.

Al gran Padre celeste e alla sua Santa Madre piacendo, le festività dovrebbero svolgersi anche quest'anno nella solita cornice di pubblico plaudente e rimbombi a regola d'arte, fra stendardi biancorossi e biancazzurri, fra i concitati evviva a Maria e al Divinissimo e gli innocenti spogliarelli di pargoli piagnucolosi davanti alle effigi dei patroni.

In attesa degli sconvolgenti eventi che ineluttabilmente daranno nuova linfa alla secolare questione religiosa mortarellese ci rimane un ultimo dubbio: a chi conferire, a posteriori, il titolo di principale Madre Chiesa? Alla matrice d'abbasso o alla matrice di sopra? Chissà, i documenti incartapecoriti potrebbero riservarci qualche altra sorpresa.

 

Torna all'Home Page di www.militello.info

© 2001-2007 by militello.info® | webmaster@militello.info

Tutto il contenuto del sito è coperto da Copyright

Il sito è ottimizzato per Internet Explorer 5™ ed una risoluzione 800 x 600.