La Sagra della Mostarda e del Fico d'India, nata nel 1987 per
volontà della Pro Loco di Militello in Val di Catania, è
ormai diventata un appuntamento prestigioso nell'ambito delle varie
sagre della provincia etnea.
La manifestazione è strutturata in una tre giorni densa di eventi: in questo
periodo tutta Militello si addobba dei suoi colori autunnali mentre il
profumo della caratteristica mostarda si spande nell'aria,
deliziando gli abitanti ed i numerosi visitatori.
Piazza Maria SS. della Stella, Largo Majorana, Via Porta della Terra
e l'Atrio del Castello, sono i luoghi dove vengono installati gli
stands commerciali e gli stands dei produttori di fichi d'India, che offrono il
prodotto fresco agli avventori e servono la mostarda fumante nelle
caratteristiche formelle di terracotta. La sera, invece, diventa occasione
di maggiore svago grazie agli spettacoli musicali.
L'aspetto più spiccatamente scientifico del "pianeta" ficodindia viene
trattato nelle apposite conferenze tenute durante l'arco dell'intera
manifestazione.
Giovani volontari guidano i turisti alla conoscenza delle bellezze monumentali di
Militello in Val di Catania, elargendo preziose informazioni e consigli
sulla storia e le opere artistiche e monumentali della Città.
Da non perdere infine, nell'ultima giornata, la sfilata delle Bande Musicali e dei tradizionali
"carretti siciliani".
Sono tre le cultivar della "Opuntia
fìcus-indica": Gialla o "Sulfarina", Rossa o "Sanguigna" e
Bianca o "Muscaredda". I frutti si distinguono in base al
periodo di maturazione: "agostani" o "latini" (primo fiore) e "scozzolati"
(seconda fioritura). I terreni devono essere di tessitura media
o grossolana per evitare ristagni d'acqua. Per la preparazione
dei terreni deve essere effettuato il livellamento delle
superfici, al fine di facilitare il drenaggio delle acque e le
operazioni colturali.
Gli impianti possono essere sia
specializzati che consociati: la densità di piantagione massima
è di 400 piante ad ettaro. La “scozzolatura” si esegue tra la
fine di maggio e la prima metà di giugno. Le operazioni di
raccolta si svolgono dalla seconda decade di agosto per i frutti
di prima fioritura, da settembre a dicembre per i frutti di
seconda fioritura ("bastardoni").
Dopo la raccolta, le bacche devono
essere tenute in locali ventilati e asciutti. I prodotti possono
essere conservati in frigo.
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GLI AMICI DELLA SAGRA DELLA
MOSTARDA E DEL FICODINDIA
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