Domenica 30 Giugno

MILITELLO e LA "DIVERSITà": sancito un gemellaggio

La calorosa accoglienza, il clima di festa, l'aggregazione sociale: la solidarietà ha sconfitto le barriere umane. I rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni, ieri mattina, hanno rinnovato il loro impegno per il giovane Paolo Scursuni Cantarella. Il disabile militellese, che da 33 anni vive (a San Giovanni La Punta) su una sedia a rotelle, ha avuto l'affetto dei suoi compaesani. Ricevendolo al Municipio, l'amministrazione comunale ha "celebrato" la giornata del suo onomastico. Le esecuzioni del corpo bandistico hanno accompagnato l'ingresso nell'atrio di Paolo: in difesa dei suoi interessi, il Comune di Militello e "Villa Sandra" di San Giovanni La Punta hanno effettuato un gemellaggio, assumendo ulteriori impegni per l'assistito.

Telegrammi sono stati trasmessi da Pippo Baudo e dal presidente della Regione siciliana, Totò Cuffaro: entrambi hanno riconosciuto la valenza dell'iniziativa, formulando i migliori auguri al portatore di handicap.

Il sindaco Antonio Lo Presti, che da otto anni esercita le attività di tutore sull'incapace, ha dichiarato: «La cerimonia lascerà un segno profondo nelle nostre coscienze. La città ha dato un altro segnale di civiltà. Crescere nel rispetto dei diritti altrui, affermando i principi di uguaglianza e fraternità, ci renderà felici».

Dopo gli incontri ufficiali, un'esibizione del coro polifonico "Maris Stella" di Militello e un incontro di calcio a cinque, al Palazzetto dello sport, hanno suggellato l'avvenimento. Il sigillo finale è stato impresso dalla comunità "Casa Giovani 2000" di contrada Bognanni, che ha offerto, nel centro di accoglienza residenziale per tossicodipendenti, il pranzo sociale unendo, in questa particolare occasione, gli «stati di diversità in cui vive la nostra società», sono le parole del direttore della comunità Piero Nicastro, che ha aggiunto: «Siamo stati coinvolti dal sindaco perché anche noi trattiamo il disagio. Finché non vediamo qualcuno che è meno fortunato di noi, non capiamo realmente il nostro disagio e quello degli altri. Momenti come questo sono importanti perché tutti siamo portatori di handicap: Paolo per nascita, altri grazie alla società in cui viviamo».

Animazioni musicali e vari intrattenimenti, con la collaborazione di Radio Venere, della locale compagnia teatrale "Teatro Studio Militello" e dei locali gruppi di volontariato (Gruppo Attivo WWF e del Centro di Aggregazione "Orizzonte"), hanno concluso la giornata di solidarietà.

Essenziale è stato il supporto dell'Ufficio Servizi Sociali di Militello e del direttore del centro assistenziale di San Giovanni La Punta, Michelangelo La Rosa, che ha ammesso: «Il patto di solidarietà è stato sancito. I disabili potranno scommettere su una nuova sensibilità sociale e questo gemellaggio, unico nel suo genere perché avvenuto tra una pubblica amministrazione ed una struttura privata, deve essere il punto di partenza». (Lucio Gambera) Fotocronaca

Sabato 29 Giugno

UNESCO: CON MILITELLO ALTRI SETTE CENTRI DEL VAL DI NOTO

Non meno di 66 tra luoghi, città, siti archeologici, parchi naturali, palazzi sono, in Italia, "tutelati" dall'Unesco. In Sicilia, sino a l'altro ieri, solo tre erano i "luoghi" protetti: la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina e l'Area archeologica di Agrigento (entrambe entrate a far parte del Patrimonio dell'Umanità nel 1997) e le Isole Eolie (dal 2000).

Da ieri, con Militello in Val di Catania, altre sette località del sud-est siculo sono tutelate dall'Unesco: Caltagirone, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli. Importante è la motivazione: "Le otto città del sud-est della Sicilia: Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli furono ricostruite dopo il 1693, nello stesso luogo o vicino alle città esistenti al tempo del terremoto di quell'anno. Esse rappresentano una considerabile impresa collettiva, portata con successo ad un alto livello di architettura e compimento artistico. Custodite all'interno del tardo Barocco, esse descrivono pure particolari innovazioni nella progettazione urbanistica e nella costruzione di città".

Non meno importanti sono i criteri adottati dall'Unesco per l'iscrizione del Val di Noto nel Patrimonio dell'Umanità: "Questo gruppo di città del sud-est della Sicilia fornisce una notevole testimonianza del genio esuberante dell'arte e dell'architettura del tardo Barocco. Le città del Val di Noto rappresentano l'apice e la fioritura finale dell'arte Barocca in Europa. L'eccezionale qualità dell'arte e dell'architettura del tardo Barocco del Val di Noto la posizionano in una omogeneità geografica e cronologica, così come la sua ricchezza è il risultato del terremoto, in questa zona, del 1693. Le otto città del sud-est della Sicilia che hanno presentato questa richiesta sono l'esempio di sistemazione urbanistica in questa zona permanentemente a rischio di terremoti ed eruzioni da parte dell'Etna".

Il Val di Noto ormai "patrimonio dell'umanità" alla pari, tra gli altri, della città di Verona, del centro storico di Urbino, delle pitture rupestri della Valcamonica, delle "Cinque Terre" in Liguria o del centro storico di Roma piuttosto che delle "proprietà" della Santa Sede. (w.m.)

Venerdì 28 Giugno

L'UNESCO decreta: IL BAROCCO DI MILITELLO È PATRIMONIO DELL'UMANITà

Il barocco di Militello entra nell'Olimpo dei beni artistici. Lo ha ufficialmente annunciato l'Unesco, che a Budapest, al termine di un'intensa sessione di lavoro, ha inserito l'area del Val di Noto nella World Heritage List (Lista del patrimonio dell'Umanità). Assieme ai siti più antichi di Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa Ibla, Modica, Scicli, Catania e Caltagirone, il centro storico militellese porterà uno dei "fregi" mondiali più ambiti e apprezzati dai visitatori.

La decisione si lega ad una lunga attività di preparazione, che ha impegnato organi ispettivi e responsabili tecnici, negli ultimi due anni, durante le complesse fasi d'accertamento. L'ultimo sopralluogo è stato effettuato ieri dalla dott. Tatiana Kirova, che dovrà adesso redigere il piano intercomunale di gestione: la docente universitaria di Torino ha espresso apprezzamenti per le splendide testimonianze barocche della città di Militello, nonché per i palazzi gentilizi e i due musei d'arte sacra.

Il responso dell'Unesco ha suggellato gli interventi delle maestranze del XVII e XVIII secolo, riconoscendo la pregevole dignità di due monumenti: la chiesa Madre San Nicolò-Santissimo Salvatore e il Santuario Madonna della Stella. Anche gli altri templi di culto, comunque, hanno ottenuto il sigillo dell'organismo internazionale, che ha riscontrato un suggestivo "unicum" architettonico: molte tracce storiche, infatti, sono pure resistite al terremoto del 1693.

I "tesori" militellesi annoverano, oltre alle chiese, due conventi ed un ex monastero benedettino del Seicento. Dal dossier dell'Unesco, che il Comune ha trasmesso alle competenti autorità, emerge una ricca sezione fotografica e storica, che sarà recepita, assieme al materiale tecnico degli altri centri del Val di Noto, nel medesimo piano. Le azioni e gli obiettivi sono palesi: conservazione e piena fruizione dei luoghi, in ogni periodo dell'anno, da parte dei turisti.

L'assessore comunale ai Beni culturali, Gesualdo Lanza, ha dichiarato: «L'inserimento del patrimonio storico nella lista mondiale produrrà diversi effetti. Non aumenteranno soltanto i flussi escursionistici: i monumenti potranno registrare nuove soluzioni progettuali e iniziative promozionali. Sarebbe opportuno allargare, inoltre, la fascia tampone del centro storico: tutti i vincoli per la tutela delle aree, infatti, dovrebbero essere più rigidi».

Il presidente della Provincia e dell'Azienda per il turismo di Catania, Nello Musumeci, ha aggiunto: «Il lieto epilogo ricompensa l'impegno degli Enti locali, che negli ultimi anni, in materia di salvaguardia e valorizzazione dei siti, non hanno risparmiato energie. Dopo il raggiungimento della prestigiosa tappa, l'itinerario barocco del Val di Noto proporrà un'attrazione turistica di più alto livello, che garantirà ulteriori condizioni di sviluppo sociale, economico e occupazionale».

Inoltre, a seguito del recente finanziamento del progetto "Le economie del turismo" (elaborato nell'ambito del Pit Calatino-Sud Simeto), Militello potrà sostenere le attività d'informazione ai visitatori, rilanciando anche la "scommessa" degli allestimenti museali. Oltre alla trasformazione dell'ex carcere mandamentale in centro di supporto turistico, il piano territoriale prevede il completamento dell'ex chiesa San Domenico e l'utilizzo quale auditorium.

Entro un breve lasso di tempo, infine, dovrebbe essere presentato un progetto esecutivo dell'arch. Giuseppe Pagnano, che prevede la realizzazione della nuova pavimentazione artistica in via Angelo Majorana, nonché nelle piazze Vittorio Emanuele e Municipio. La collocazione delle basole dovrebbe completare il "restyling" dell'abbazia benedettina e della chiesa San Nicolò-Santissimo Salvatore, il cui avvio dei lavori (ai sensi della legge n. 433 del 1991) è atteso da molti anni. (Lucio Gambera)

IMPRESE: FINANZIAMENTI PER LA SICUREZZA

L'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro (Inail) ha pubblicato sul proprio sito Internet il bando per il finanziamento di interventi di adeguamento delle strutture e dell'organizzazione alle normative di sicurezza e igiene sul luogo di lavoro. Gli incentivi sono destinati alle piccole e medie imprese ed ai settori agricolo e artigianale. Le domande possono essere presentate dal 1° al 30 Luglio 2002.

Giovedì 27 Giugno

BABY GIORNALISTI DI SCORDIA "INVADONO" RADIO VENERE

Un gruppo di baby giornalisti, nell'ambito del Pon (Programma operativo nazionale) del Circolo didattico "Giovanni Verga" di Scordia, ha realizzato un mini reportage sulla città di Militello. L'iniziativa è stata sostenuta dall'Unione europea, che ha ufficialmente approvato il progetto "Il melograno verde" (in tre moduli) per alunni del primo e secondo ciclo.

Dopo aver conosciuto le regole dell'informazione e i contenuti della notizia, con l'ausilio della docente Graziella Valenti e della tutor Donata Mudò, i piccoli cronisti hanno effettuato alcune interviste nel centro storico. Incontrando alcuni cittadini, il gruppo scordiense ha chiesto molte informazioni sul territorio, sulla popolazione e sulle tradizioni religiose locali. Il piccolo Vincenzo Manuel Favara ha dichiarato: «La professione di giornalista mi affascina. Il corso scolastico, che si concluderà a dicembre, mi ha offerto una valida opportunità formativa. La lettura critica del giornale, le analisi degli articoli e dei titoli sono state proficue. La nostra esperienza sarà trasfusa nella redazione e pubblicazione di un giornalino del modulo».

Gli alunni hanno pure visitato, a Militello, i locali dell'emittente radiofonica "Radio Venere Militello". Il titolare Nicolò Umana, dopo aver spiegato l'attività e l'organizzazione dello staff, ha condotto un originale programma, effettuando interviste e commenti sull'iniziativa della scuola di Scordia. I bambini hanno toccato per la prima volta un microfono, esprimendo diverse opinioni sul corso.

Soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico, prof. Orazio Di Natale: «Il nostro progetto, che prevede anche la realizzazione di un museo in aula e produzioni teatrali, ha rafforzato le capacità comunicative del gruppo, coinvolgendo pure i genitori in un inconsueto percorso d'orientamento. Essenziale è stato il supporto del giornalista Lucio Gambera, che ha operato quale consulente esterno, nonché del personale scolastico e di altri collaboratori». (w.m.)

Mercoledì 26 Giugno

FESTE RELIGIOSE? PER ORA NIENTE SOLDI!

Pochi investimenti e diversi "tagli" finanziari: il bilancio di previsione, che il Consiglio comunale ha approvato dopo due sedute, non produrrà molti effetti per lo sviluppo socio-economico di Militello. Lo strumento contabile è "ingessato" in varie parti: lo ha dichiarato l'assessore Salvatore Carcò, che ha illustrato le linee guida della prossima spesa municipale, annunciando una consistente riduzione (di circa 250 mila euro) dei trasferimenti dello Stato e della Regione siciliana. Un nuovo budget (75 mila euro) sarà utilizzato per la liquidazione delle maggiori indennità del sindaco e degli amministratori. Il bilancio comunale contempla, altresì, un progetto per il verde pubblico e l'acquisto di altre attrezzature per i pozzi di contrada San Filippo.

Nemmeno un euro è stato assegnato, invece, alle tre feste religiose, anche se il sindaco Antonio Lo Presti ha garantito, in autunno, la concessione dei relativi contributi: la decisione continua a preoccupare, però, i membri dei comitati dei festeggiamenti, che hanno dichiarato di non voler accettare promesse generiche dalla Giunta. La "mannaia" ha pure colpito le attività dei club sportivi, ai quali sono stati concessi (dopo l'emendamento di Giuseppe Astorina) 17 mila euro: la Giunta avrebbe voluto darne appena 500. Pur rilasciando il parere favorevole, i revisori dei conti hanno puntato l'indice sulla scarsa lotta all'evasione, sui debiti fuori bilancio dell'Ente, sull'inefficiente e antieconomica gestione dei servizi produttivi.

Al termine del dibattito, il bilancio è stato approvato a maggioranza: i voti favorevoli sono stati espressi da 15 consiglieri (rispetto ai 18 presenti in aula), che hanno allontanato lo "spettro" della gestione commissariale. Ma i ritardi sarebbero esclusivamente dipesi dall'amministrazione comunale, che ha presentato il bilancio soltanto dopo una formale "diffida" della Regione siciliana. Il motivo? Difficile capirlo. Intervenendo in aula, l'assessore Carcò ha sollevato da qualsiasi responsabilità l'Ufficio Ragioneria. (Lucio Gambera)

GIORNATA DI SOLIDARIETà

Una giornata di solidarietà per il disabile Paolo Scursuni Cantarella si svolgerà sabato prossimo (29 giugno) a Militello. Il programma prevede il gemellaggio tra il Comune di Militello e "Villa Sandra" di San Giovanni La Punta, il concerto del coro polifonico "Maris Stella" di Militello (alle 11), una partita di calcio a cinque (alle 11.30) e varie animazioni (alle 15.30) al Palazzetto dello Sport di viale Regina Margherita.

Tra i supporter ufficiali della manifestazione, Radio Venere Militello. L'intera manifestazione sarà seguita dallo staff di Militello.Info. (Lucio Gambera)

Martedì 25 Giugno

OGGI CONSIGLIO COMUNALE

In sessione ordinaria, alle 20, si riunirà il Consiglio comunale di Militello. L'ordine del giorno prevede un'intensa attività ispettiva dei consiglieri, che sottoporranno alla Giunta municipale numerose interrogazioni (assicurazioni dell'Ente, affidamento di lavori, gara d'appalto della zona artigianale, paralisi dei lavori della casa di riposo per anziani, macello comunale, degrado del parco sub-urbano di zona Lembasi-Bottazza).

L'agenda dei lavori prevede, altresì. il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, l'adozione di regolamenti comunali, l'istituzione e composizione di una commissione comunale, che dovrà puntare i riflettori sul problema della carenza idrica a Militello. Diverse perplessità sono state sollevate dal civico consesso, infatti, sui problemi di funzionamento dei pozzi trivellati e sui danni subiti dagli impianti di sollevamento delle acque potabili. (Lucio Gambera)

Domenica 23 Giugno

CONSORZI IRRIGUI "STREMATI" DALL'ENEL

Sono in fermento i produttori agricoli di Militello: l'aumento dei costi Enel ha raggiunto livelli inconsueti. Secondo alcuni calcoli, gli oneri delle bollette sarebbero stati quasi triplicati rispetto alla passata stagione. La mannaia ha colpito tutti i consorzi irrigui, che hanno stipulato, dallo scorso mese di maggio, contratti stagionali (fino al prossimo ottobre) per la fornitura dell'energia elettrica.

Le prospettive sono gravissime: molti agricoltori potrebbero ridurre (o escludere) l'irrigazione dei fondi, abbandonando le attività produttive. L'improvviso colpo di scure dell'Enel inciderà sul bilancio finale di centinaia di aziende, che sono già state danneggiate da diverse avversità atmosferiche e calamità naturali. Il rincaro delle bollette sarà connesso alle operazioni di sollevamento e distribuzione delle acque irrigue: i pozzi trivellati, che utilizzano impianti e motori per il prelievo idrico dai sottosuoli, saranno costretti ad aumentare i canoni per le utenze consortili. L'unica alternativa sarebbe legata al forte deficit finanziario o alla risoluzione anticipata (assai improbabile) dei medesimi contratti con l'Enel.

L'allarme è stato lanciato dagli amministratori di vari consorzi di Militello. I presidenti Mario Muccio e Salvatore Mannuzza dei pozzi "Santa Barbara-Porto Salvo" hanno puntato l'indice sulle esose tariffe, decidendo di aumentare a 13 euro l'utenza per ogni ora. Anche Salvatore Fagone, che in contrada "Francello" amministra uno dei più antichi consorzi militellesi, ha espresso fondate preoccupazioni per il notevole aumento dei costi dell'energia elettrica. Pure i responsabili dei pozzi "Sant'Ippolito" e "Santoro" di Militello (Angelo Barresi e Salvatore Di Giorgi) sono in fibrillazione da alcuni giorni. La preoccupazione non manca neppure al consorzio irriguo "Piano Mole" (diretto da Giuseppe Gambera) che aveva ridotto a 7 euro la quota per ciascuna ora.

Almeno mille utenti e coltivatori, a Militello, subiranno i maggiori esborsi. Saranno progressivamente erose anche le precedenti rimanenze di cassa, che impediranno alle amministrazioni consortili ogni tipo d'investimento e rinnovo degli impianti. Secondo alcuni addetti dell'Enel, che hanno risposto a varie istanze e segnalazioni, gli elevati importi delle ultime fatture (relative ai consumi dello scorso maggio) non sarebbero irrazionali. I costi non saranno inferiori a quelli del 2000 e ad altre percentuali d'incremento. Pertanto, la ventilata ipotesi delle "bollette pazze" sarebbe da scartare: non vi saranno correzioni delle singole voci di spesa, né possibili margini di riduzione delle tariffe e delle annesse spese tributarie.

La situazione, oltre che critica sotto il profilo economico, sembra anche paradossale. In Sicilia, in una terra che denuncia gravissime condizioni di siccità, si continuano a colpire le ultime attività produttive. Chiedere agli agricoltori ulteriori salassi (senza certezza di ricavi e vendite dei prodotti) non sembra davvero più lecito. Adesso anche i pozzi potrebbero chiudere. Mentre si continua a morire di sete. (Lucio Gambera)

Sabato 22 Giugno

P.A.: AL VIA PROGETTO "CHIARO!"

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato on-line "Chiaro!", il progetto per semplificare il linguaggio amministrativo. L'obiettivo è tradurre testi, atti e circolari dal burocratese in un italiano comprensibile. Premiando le amministrazioni che ci riusciranno prima e meglio con un "bollino di qualità" da apporre sui propri documenti.

Sul sito è previsto anche uno spazio di consulenza on-line, dove le amministrazioni interessate potranno farsi aiutare a tradurre dal burocratese atti e documenti ufficiali. Per approfondire

Venerdì 21 Giugno

CINE-TEATRO TEMPIO: Tornerà l'antico splendore

Saranno eseguite entro i prossimi giorni, a Militello, le ristrutturazioni dell'ex cinema Tempio. Lo ha comunicato la Provincia regionale di Catania, che ha redatto il verbale di consegna ai responsabili dell'impresa esecutrice. La costruzione, che costituisce un tipico esempio d'architettura per gli spettacoli degli anni Quaranta, cambierà integralmente il look originario: l'edificio sarà adibito a teatro di lirica e prosa.

Gli ultimi dettagli tecnici e burocratici, a Catania, sono stati definiti dagli amministratori provinciali, che hanno incontrato il progettista Giorgio Potenza, l'ing. Filippo Catalano e l'arch. Matteo Zapparrata. Il fabbricato (con una pianta rettangolare di circa 40 metri x 16) presenterà tre corpi principali: la hall, la sala e la torre scenica. Il blu e il rosso saranno i colori predominanti degli arredi. Secondo il progetto, varie maestranze provvederanno al ripristino o alla sostituzione di alcune parti dell'edificio, alla modifica e all'inserimento di nuovi impianti.

Lo stato di degrado sarebbe stato prevalentemente causato dalle infiltrazioni d'acqua, dall'umidità e dal parziale abbandono delle strutture. Procedendo ad una capillare ricognizione della struttura, i tecnici hanno pure accertato la carente manutenzione delle coperture. Molti interventi restituiranno, pertanto, un'idonea funzionalità all'opera. Saranno realizzati tetti a falde inclinate e opere lignee portanti, nonché paramenti e intonaci. Nuovi infissi in legno, inoltre, saranno collocati nel teatro di lirica e prosa, oltre ai rivestimenti del portico con l'ausilio di pietra locale.

I lavori di recupero architettonico e funzionale, altresì, prevedono la costruzione di gallerie laterali, la ristrutturazione della tribuna, la realizzazione degli impianti tecnologici e dei servizi igienici. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Provincia, Nello Musumeci, che ha sostenuto la redazione del progetto esecutivo e l'inizio degli interventi: «La città di Militello, che vanta nobili tradizioni in campo artistico, tornerà ad essere la culla del teatro in un vasto comprensorio. I lavori saranno compatibili, altresì, con le esigenze di tutela e conservazione del centro storico».

Alcune centinaia di spettatori potranno assistere agli spettacoli di lirica e prosa. Le voci economiche del progetto contemplano un esborso complessivo di oltre un miliardo di vecchie lire. Sono state previste diverse uscite di sicurezza. Secondo le nuove esigenze degli spettacoli, sarà ristrutturato anche il palcoscenico: sarà creata la fossa per l'orchestra, mentre sarà sopraelevata la torre scenica. (Lucio Gambera)

Giovedì 20 Giugno

SP 28/I: ANCORA LAVORI

Sono ripresi i lavori di ammodernamento della strada provinciale 28/I. Da alcuni giorni, infatti, due ruspe sono entrate in azione in contrada Scordia Soprana. Nelle vicinanze dell'incrocio con la strada provinciale 30, conosciuta da molti militellesi come "spartimento di stradone" (in direzione di Scordia e della stazione di Fildidonna), alcuni operai stanno allargando un tratto dell'arteria.

Gli interventi sono stati disposti dalla Provincia regionale di Catania, secondo le disposizioni dell'Assessorato ai Lavori pubblici e le prescrizioni dell'Ufficio tecnico. Il presidente Nello Musumeci ha dichiarato che «le opere completeranno il nuovo look stradale sulla Militello-Scordia, realizzando un nuovo assetto viario».

Sul tratto, intanto, sono stati collocati diversi segnali e cartelli, che invitano gli automobilisti a procedere con le necessarie cautele. Inoltre, due semafori, a distanza di poche decine di metri, disciplinano il flusso dei veicoli a sensi alternati. (Lucio Gambera)

Rinviato il consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Militello, riunitosi lo scorso 18 giugno, ha rinviato alle ore 20 di domani 21 giugno, la seduta in sessione ordinaria. L'ordine del giorno prevede l'approvazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale (2002-2004) e l'esame della relazione previsionale e programmatica. Infine, il civico consesso dovrebbe concedere alla Giunta l'autorizzazione per l'esercizio finanziario provvisorio, che consentirebbe all'Amministrazione, in attesa della successiva approvazione a Palermo del bilancio, la gestione delle risorse economiche. (Lucio Gambera)

Mercoledì 19 Giugno

I MILITELLESI NON HANNO DUBBI: "L'ITALIA DOVEVA RITIRARSI"

Delusi, traditi, inferociti: anche i militellesi non hanno "digerito" l'esclusione dell'Italia dai mondiali di calcio. Dopo il golden-gol, che ha decretato il passaggio della Corea del Sud ai quarti di finale, il popolo di Militello è tornato ad occupare le principali piazze e vie cittadine. Le discussioni più "gettonate" sono state quelle calcistiche. La "footballite" acuta, che per alcune ore (dalle 16 sino a tarda sera) ha registrato i commenti degli sportivi, non ha conosciuto confini. Perfino in un negozio di cicli e accessori delle due ruote, in via Umberto, il tema esclusivo è stato quello della pessima direzione di gara. Salvatore Partenope, durante una fase di montaggio di una mountain bike, ci ha dichiarato: «L'arbitro è stato semplicemente scandaloso. Già nel primo tempo ne ha combinate di grosse… Meglio pedalare e correre in bici: nelle competizioni ciclistiche esistono soltanto le gambe e la forza dei singoli corridori».

Alcune decine di metri più avanti, all'incrocio tra le vie Umberto e Rimembranze, un gruppo di pastori discute in modo accanito. Non parlano di siccità, di crisi dei pascoli e di carenza del foraggio per i loro animali. L'argomento esclusivo è l'esito degli ottavi di finale. Un allevatore non ha dubbi: «Dopo l'espulsione di Totti, l'Italia doveva ritirarsi dal campo. La delusione è stata atroce. I nostri azzurri hanno sbagliato: a quell'arbitro dovevano dare due pugni in faccia…».

In via De Gasperi, al termine della nostra passeggiata, incontriamo l'allenatore dell'Atletico Militello, Giuseppe Astorina. Incredibile… Il trainer (vecchio tifoso bianconero) contesta il modulo di gioco di Trapattoni: «L'arbitro ci ha messo lo zampino, ma il nostro commissario tecnico ha pagato… la sua mentalità difensiva. Avrebbe dovuto spingere la squadra all'attacco, piuttosto che favorire nel secondo tempo il gioco offensivo della Corea del Sud».

Anche in piazza Vittorio Emanuele, nei bar sportivi non si parla d'altro: «Adesso non rimane che tifare per la Spagna», dice un deluso ultrà dell'Italia. «La Corea del Sud eliminerà anche la squadra di Camacho, deve andare avanti…», replica un altro ragazzo. Nei balconi sventolano ancora le bandiere tricolori. Ma ancora per poco: domani sarà un altro giorno. Non ci saranno più le polemiche per l'inno di Mameli (cantato male o no…) dalla squadra, finiranno le mega trasmissioni televisive sulla Nazionale, le chiacchiere sull'impiego di Del Piero… L'unico auspicio? Un bel "premio" al fischietto che ha "espulso" la nostra squadra dai mondiali. Adesso tutti vorremmo vederlo arbitrare in finale… O no? (Lucio Gambera)

Martedì 18 Giugno

FISCO: PAGAMENTO ICI ENTRO IL 1° LUGLIO

Ci sarà tempo fino al 1° luglio per pagare l'acconto Ici del 2002. Il tradizionale termine del 30 giugno quest'anno cade di domenica e così la scadenza slitta automaticamente al giorno successivo. L'appuntamento riguarda chi è proprietario di un immobile o titolare di diritto reale di usufrutto. L'imposta da pagare è pari al 50% dell'Ici complessivamente dovuta sulla base delle aliquote e detrazioni fissate per il 2001. Per approfondire

Lunedì 17 Giugno

MARCHIO DI QUALITà NEI BAR E nei RISTORANTI

È stato firmato la settimana scorsa il "Protocollo d'intesa in tema di salute e sicurezza alimentare" tra il Ministero della Salute e la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe). L'accordo prevede, tra l'altro, la nascita nei bar e ristoranti del marchio di qualità (bollino blu). Secondo il documento gli esercizi di ristorazione che avranno i requisiti di conformità, potranno esporre un marchio apposito con i loghi del Ministero, dell'Ente di certificazione e della Fipe. Per approfondire, Per approfondire 2

Sabato 15 Giugno

CONSIGLIO COMUNALE

Si riunirà in sessione ordinaria, alle 19.30 di martedì 18 giugno, il Consiglio comunale di Militello. L'ordine del giorno prevede: 1) Piano triennale delle attività per la valorizzazione dei Beni culturali, ambientali e paesaggistici, per la promozione turistica ed agrituristica, per l'organizzazione di manifestazioni, iniziative e festività d'interesse comunale; 2) Adozione del programma triennale delle opere pubbliche; 3) Servizi a domanda individuale e determinazione delle tariffe e contribuzioni per l'anno corrente; 4) Esame ed approvazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale e della relazione previsionale programmatica; 5) Autorizzazione all'esercizio finanziario provvisorio per l'anno 2002. (Lucio Gambera)

Giovedì 13 Giugno

LA SCUOLA DI MILITELLO NEL "MONDO" DELLE FIABE

Fiabe inedite e storie di bambini: circa 200 racconti sono stati presentati nella sala della biblioteca popolare. Le inconsuete attività culturali - promosse dall'istituto "Pietro Carrera" e dall'amministrazione comunale - hanno suggellato "Le giornate del libro" a Militello, coinvolgendo gli alunni del primo e secondo ciclo della scuola Elementare.

Dopo la lettura di vari elaborati, nel chiostro dell'ex monastero benedettino, le fiabe sono state rappresentate dagli attori della locale compagnia teatrale "Teatro Studio Militello". Il richiamo alla fantasia e alla creatività dei minori, in un sano contesto didattico, hanno registrato l'impegno della dirigente scolastica, Romana Romano, che ha sostenuto la "tre giorni" con il sindaco Antonio Lo Presti e l'assessore Giuseppe Pollina. Le opere "Un brutto sogno di Matteo" di Federica Costanzo, "Le stelle e il pescatore" di Valeria Rovetto, "Bianca e Gerda" di Graziana Alessi, "Mogli" di Luca Scuderi Castro e altre storie hanno messo in luce le capacità della scolaresca militellese.

Essenziale è stato anche il supporto didattico dell'insegnante Sofia La Magna, l'assistenza della bibliotecaria Marina Marino e il coordinamento di Rosa Maria Sanguedolce, che hanno pure proiettato, durante la presentazione dell'iniziativa, le pagine multimediali del progetto scolastico. Sentimenti, emozioni e suggestioni sono state rinvenute nei vari libri, che hanno legato molte esperienze di vita alla fantasia degli autori. Nel corso della lettura, un bambino di Militello ha descritto, in un breve manoscritto autobiografico, alcuni disagi dell'infanzia, lanciando un forte appello a Babbo Natale ("Trovami subito un amico") e manifestando una profonda solitudine interiore.

Infine, in collaborazione con un'impresa di Scordia, che ha fornito le spremute d'arancia rossa, le classi hanno consumato la colazione in biblioteca, apprezzando le qualità di prodotti genuini. Soddisfazione è stata espressa dalle insegnanti, che hanno riconosciuto la funzione educatrice della proposta: "Un libro, un sorriso... Evviva il mondo delle fiabe". (Lucio Gambera)

Lunedì 10 Giugno

IL CAMPOSANTO NEL "MIRINO" DEI VANDALI

Semplici atti vandalici o strategie persecutorie? L'amletico dubbio, al cimitero di Militello, sembra essere fondato. Due cappelle private sono state danneggiate da ignoti. Pochi sassi e tanta mira (molto precisa) sono bastati per infrangere i vetri di alcune "eterne" dimore.

I proprietari - da noi interpellati - non hanno saputo fornito alcuna spiegazione. Rimane il rammarico, però, del vile e oscuro gesto. Un incomprensibile attacco alla "pietas" dei defunti che non richiede altre considerazioni, ma che suscita sdegno e ribellione morale.

Un necroforo comunale, comunque, ha escluso una specifica azione delinquenziale al camposanto. In sintesi, sarebbe stata la "bravata" del solito teppista di turno, forse l'atto di "goliardia" di un giovinastro militellese. All'ombra dei cipressi, a Militello, accade anche questo. (Lucio Gambera)

Lunedì 3 Giugno

In ricordo di Salvo Basso FOtografo

Poco più di un mese addietro, veniva a mancare Salvo Basso. Militello.info vuole ricordare questo "amico" scordiense non nelle vesti di poeta, o filosofo, o amministratore comunale, ma nei panni di fotografo. L'articolo di Salvatore Garufi "Le immagini di Salvo Basso", apparso sul periodico "Prospettive" il 9 giugno 1991, ne delinea le capacità artistiche in questa "arte" non certo facile.

Così scriveva il Garufi di Salvo Basso: "C'è un meccanismo infernale che stritola l'arte dei provinciali. Agisce quand'essa è ancora neonata, come i serpenti mandati da Giunone ad uccidere Ercole non ancora cresciuto in tutta la sua forza. Del pubblico, infatti, non può farsi a meno, «non scribit cuius carmina nemo legit», come definitivamente stabilì Marziale in un famoso epigramma. Ed il pubblico della provincia, quel poco che c'è, è conservatore nei suoi gusti, orgoglioso delle sue piccole certezze, venute dai banchi di una scuola frequentata con precisi intenti utilitari. Ecco perché un artista che si trovasse ad operare in un posto decentrato, o ripropone il deja-vu, rinunciando al futuro per un minimo riscontro nel presente, o fugge, magari fisicamente, e si avventura nella vastità solitaria del mondo. E il perdersi è la cosa più probabile.

Ma c'è chi non si rassegna. Può succedere, perciò, di trovare un discorso artistico di agguerrita modernità nella periferica Scordia, paese che pensavi sprofondato nella concretezza arcigna del commercio delle arance. Organizzata dal gruppo «Nadir», si è appena conclusa la rassegna «Di immagini e parole», che ci lascia l'eredità dell'opera sorprendente di Salvo Basso, oltre le arti visive ed oltre la poesia (...).

Amico ed estimatore del filosofo Manlio Sgalambro, egli stesso laureato in filosofia, Basso caratterizza i suoi interventi con un intellettualismo manipolatore della più corriva quotidianità.

Per un verso, infatti, procede ad un vero e proprio lavoro di pulizia, creando grandi campiture di colore che danno allo spazio una clarità ed una geometria cartesiana, entro le quali gli oggetti fotografati - qualche volta sono parole, trattate, però, nella loro materialità di segni -, pur a noi familiari, anzi tanto familiarmente veduti che mai veramente li avevamo guardati, esprimono un loro duro, inedito, inquietante bisogno di presenza. È come se in quegli oggetti si specchiassero le nostre angosce. S'insinua il dubbio su di noi, sul nostro «esserci», come direbbe Heidegger.

Per un'altro verso, Basso realizza accostamenti che risultano essere vere e proprie fulminazioni. Qualche volta c'è l'ironia, che non è gusto del paradosso, ma sorriso provocatorio sulla cecità sociale. C'è, per esempio, una fotografia in cui si vedono lettere scoordinate affogate in un bicchiere d'acqua, forse una parabola sull'umano pensiero. Più spesso si coglie un vibrare di sentimenti elementari ed intensi, come dove si vede una penna abbandonata sulla carta ed, al centro di alcuni ghirigori, si leggono le parole «... verrai, verrai...». Altre volte vengono proposte riflessioni di lievitante pregnanza. In particolare, colpisce un'immagine di canonica eleganza - due bimbi che guardano una nave all'orizzonte - ripetuta a colori e in bianco e nero, che suggerisce un lungo discorso sull'influenza che ha il punto di vista del nostro approccio alla realtà.

In ogni caso, se l'arte, per riprendere una mia antica definizione, è l'espressione di un «io» che si dilata fino a farsi universo, la poesia visiva di Basso, caso davvero raro nella recente produzione siciliana, si propone con una sua originalità, densa di pensiero e di sentimento, peraltro ben leggibile, una volta venuti in possesso di poche chiavidi lettura. Un miracolo nato in provincia. Un fatto davvero incredibile, dove la più affinata conoscenza delle tecniche dell'avanguardia aspira ad una chiarezza espositiva che, a rischio di provocare la sua rabbia, mi azzarderò a definire classicista". (w.m.)

Sabato 1 Giugno

CONSIGLIO COMUNALE IN SESSIONE URGENTE

In sessione urgente, alle 19.30 di lunedì 3 giugno, si riunirà il Consiglio comunale di Militello. L'ordine del giorno prevede diversi argomenti: 1) Proposta per la ristrutturazione e il rifacimento delle edicole sacre; 2) Propostaper la costruzione di rifugi sanitari pubblici; 3) Ordine del giorno per il mantenimento del distretto di Polizia Sicilia-Calabria a Catania; 4) Approvazione del progetto costruttivo della cooperativa edilizia I.T.9 di Militello; 5) Riconoscimento di debiti fuori bilancio per il personale di Polizia Municipale per il servizio prestato nei festivi ai sensi del D.P.R. 268/87; 6) Riconoscimento di debiti fuori bilancio per il personale di Polizia Municipale per il servizio prestato nei festivi e giorni infrasettimanali dal 15/9/2000 al 31/12/2001; 7) Riconoscimento di debiti fuori bilancio derivanti dalla sentenza della Corte d'Appello di Catania a seguito di controversia tra il Comune e la Etna Spurgo; 8) Convenzione A.T.O.; 9) Regolamento comunale per il servizio in economia di acquedotto. (Lucio Gambera)

 

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