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Domenica
30 Giugno
MILITELLO
e LA "DIVERSITà": sancito un gemellaggio
La
calorosa accoglienza, il clima di festa, l'aggregazione sociale: la
solidarietà ha sconfitto le barriere umane. I rappresentanti delle
istituzioni e delle associazioni, ieri mattina, hanno rinnovato il
loro impegno per il giovane Paolo Scursuni Cantarella. Il
disabile militellese, che da 33 anni vive (a San Giovanni La Punta)
su una sedia a rotelle, ha avuto l'affetto dei suoi compaesani.
Ricevendolo al Municipio, l'amministrazione comunale ha
"celebrato" la giornata del suo onomastico. Le esecuzioni
del corpo bandistico hanno accompagnato l'ingresso nell'atrio di
Paolo: in difesa dei suoi interessi, il Comune di Militello e
"Villa Sandra" di San Giovanni La Punta hanno effettuato
un gemellaggio, assumendo ulteriori impegni per l'assistito.
Telegrammi
sono stati trasmessi da Pippo Baudo e dal presidente della
Regione siciliana, Totò Cuffaro: entrambi hanno riconosciuto
la valenza dell'iniziativa, formulando i migliori auguri al
portatore di handicap.
Il sindaco Antonio Lo Presti, che da
otto anni esercita le attività di tutore sull'incapace, ha
dichiarato: «La cerimonia lascerà un segno profondo nelle
nostre coscienze. La città ha dato un altro segnale di civiltà.
Crescere nel rispetto dei diritti altrui, affermando i principi di
uguaglianza e fraternità, ci renderà felici».
Dopo
gli incontri ufficiali, un'esibizione del coro polifonico "Maris
Stella" di Militello e un incontro di calcio a cinque, al
Palazzetto dello sport, hanno suggellato l'avvenimento. Il sigillo
finale è stato impresso dalla comunità "Casa Giovani 2000"
di contrada Bognanni, che ha offerto, nel centro di accoglienza
residenziale per tossicodipendenti, il pranzo sociale unendo, in
questa particolare occasione, gli «stati di diversità in cui
vive la nostra società», sono le parole del direttore della
comunità Piero Nicastro, che ha aggiunto: «Siamo stati
coinvolti dal sindaco perché anche noi trattiamo il disagio.
Finché non vediamo qualcuno che è meno fortunato di noi, non
capiamo realmente il nostro disagio e quello degli altri. Momenti
come questo sono importanti perché tutti siamo portatori di
handicap: Paolo per nascita, altri grazie alla società in cui
viviamo».
Animazioni
musicali e vari intrattenimenti, con la collaborazione di Radio
Venere, della locale compagnia teatrale "Teatro
Studio Militello" e dei locali gruppi di volontariato (Gruppo
Attivo WWF e del Centro di Aggregazione "Orizzonte"), hanno concluso la giornata di
solidarietà.
Essenziale
è stato il supporto dell'Ufficio Servizi Sociali di Militello e del
direttore del centro assistenziale di San Giovanni La Punta, Michelangelo
La Rosa, che ha ammesso: «Il patto di solidarietà è stato
sancito. I disabili potranno scommettere su una nuova sensibilità
sociale e questo gemellaggio, unico nel suo genere perché avvenuto
tra una pubblica amministrazione ed una struttura privata, deve
essere il punto di partenza». (Lucio Gambera) Fotocronaca
Sabato
29 Giugno
UNESCO:
CON MILITELLO ALTRI SETTE CENTRI DEL VAL DI NOTO
Non
meno di 66 tra luoghi, città, siti archeologici, parchi naturali,
palazzi sono, in Italia, "tutelati" dall'Unesco. In
Sicilia, sino a l'altro ieri, solo tre erano i "luoghi"
protetti: la Villa Romana del Casale di Piazza Armerina e l'Area
archeologica di Agrigento (entrambe entrate a far parte del
Patrimonio dell'Umanità nel 1997) e le Isole Eolie (dal 2000).
Da
ieri, con Militello in Val di Catania, altre sette località del
sud-est siculo sono tutelate dall'Unesco: Caltagirone, Catania,
Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli. Importante è la
motivazione: "Le otto città del sud-est della Sicilia:
Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto,
Palazzolo, Ragusa e Scicli furono ricostruite dopo il 1693, nello
stesso luogo o vicino alle città esistenti al tempo del terremoto
di quell'anno. Esse rappresentano una considerabile impresa
collettiva, portata con successo ad un alto livello di architettura
e compimento artistico. Custodite all'interno del tardo Barocco,
esse descrivono pure particolari innovazioni nella progettazione
urbanistica e nella costruzione di città".
Non
meno importanti sono i criteri adottati dall'Unesco per l'iscrizione
del Val di Noto nel Patrimonio dell'Umanità: "Questo gruppo
di città del sud-est della Sicilia fornisce una notevole
testimonianza del genio esuberante dell'arte e dell'architettura del
tardo Barocco. Le città del Val di Noto rappresentano l'apice e la
fioritura finale dell'arte Barocca in Europa. L'eccezionale
qualità dell'arte e dell'architettura del tardo Barocco del Val di
Noto la posizionano in una omogeneità geografica e cronologica,
così come la sua ricchezza è il risultato del terremoto, in questa
zona, del 1693. Le otto città del sud-est della Sicilia che hanno
presentato questa richiesta sono l'esempio di sistemazione
urbanistica in questa zona permanentemente a rischio di terremoti ed
eruzioni da parte dell'Etna".
Il
Val di Noto ormai "patrimonio dell'umanità" alla pari,
tra gli altri, della città di Verona, del centro storico di Urbino,
delle pitture rupestri della Valcamonica, delle "Cinque
Terre" in Liguria o del centro storico di Roma piuttosto che
delle "proprietà" della Santa Sede. (w.m.)
Venerdì
28 Giugno
L'UNESCO
decreta: IL BAROCCO DI MILITELLO È PATRIMONIO DELL'UMANITà
Il
barocco di Militello entra nell'Olimpo dei beni artistici. Lo ha
ufficialmente annunciato l'Unesco, che a Budapest, al termine di
un'intensa sessione di lavoro, ha inserito l'area del Val di Noto
nella World Heritage List (Lista del patrimonio dell'Umanità).
Assieme ai siti più antichi di Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa Ibla,
Modica, Scicli, Catania e Caltagirone, il centro storico militellese
porterà uno dei "fregi" mondiali più ambiti e apprezzati
dai visitatori.
La
decisione si lega ad una lunga attività di preparazione, che ha
impegnato organi ispettivi e responsabili tecnici, negli ultimi due
anni, durante le complesse fasi d'accertamento. L'ultimo sopralluogo
è stato effettuato ieri dalla dott. Tatiana Kirova, che dovrà
adesso redigere il piano intercomunale di gestione: la docente
universitaria di Torino ha espresso apprezzamenti per le splendide
testimonianze barocche della città di Militello, nonché per i
palazzi gentilizi e i due musei d'arte sacra.
Il
responso dell'Unesco ha suggellato gli interventi delle maestranze
del XVII e XVIII secolo, riconoscendo la pregevole dignità di due
monumenti: la chiesa Madre San Nicolò-Santissimo Salvatore e il
Santuario Madonna della Stella. Anche gli altri templi di culto,
comunque, hanno ottenuto il sigillo dell'organismo internazionale,
che ha riscontrato un suggestivo "unicum" architettonico:
molte tracce storiche, infatti, sono pure resistite al terremoto del
1693.
I
"tesori" militellesi annoverano, oltre alle chiese, due
conventi ed un ex monastero benedettino del Seicento. Dal dossier
dell'Unesco, che il Comune ha trasmesso alle competenti autorità,
emerge una ricca sezione fotografica e storica, che sarà recepita,
assieme al materiale tecnico degli altri centri del Val di Noto, nel
medesimo piano. Le azioni e gli obiettivi sono palesi: conservazione
e piena fruizione dei luoghi, in ogni periodo dell'anno, da parte
dei turisti.
L'assessore
comunale ai Beni culturali, Gesualdo Lanza, ha dichiarato: «L'inserimento
del patrimonio storico nella lista mondiale produrrà diversi
effetti. Non aumenteranno soltanto i flussi escursionistici: i
monumenti potranno registrare nuove soluzioni progettuali e
iniziative promozionali. Sarebbe opportuno allargare, inoltre, la
fascia tampone del centro storico: tutti i vincoli per la tutela
delle aree, infatti, dovrebbero essere più rigidi».
Il
presidente della Provincia e dell'Azienda per il turismo di Catania,
Nello Musumeci, ha aggiunto: «Il lieto epilogo ricompensa
l'impegno degli Enti locali, che negli ultimi anni, in materia di
salvaguardia e valorizzazione dei siti, non hanno risparmiato
energie. Dopo il raggiungimento della prestigiosa tappa,
l'itinerario barocco del Val di Noto proporrà un'attrazione
turistica di più alto livello, che garantirà ulteriori condizioni
di sviluppo sociale, economico e occupazionale».
Inoltre,
a seguito del recente finanziamento del progetto "Le economie
del turismo" (elaborato nell'ambito del Pit Calatino-Sud
Simeto), Militello potrà sostenere le attività d'informazione ai
visitatori, rilanciando anche la "scommessa" degli
allestimenti museali. Oltre alla trasformazione dell'ex carcere
mandamentale in centro di supporto turistico, il piano territoriale
prevede il completamento dell'ex chiesa San Domenico e l'utilizzo
quale auditorium.
Entro
un breve lasso di tempo, infine, dovrebbe essere presentato un
progetto esecutivo dell'arch. Giuseppe Pagnano, che prevede
la realizzazione della nuova pavimentazione artistica in via Angelo
Majorana, nonché nelle piazze Vittorio Emanuele e Municipio. La
collocazione delle basole dovrebbe completare il "restyling"
dell'abbazia benedettina e della chiesa San Nicolò-Santissimo
Salvatore, il cui avvio dei lavori (ai sensi della legge n. 433 del
1991) è atteso da molti anni. (Lucio Gambera)
IMPRESE:
FINANZIAMENTI PER LA SICUREZZA
L'Istituto
Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro (Inail)
ha pubblicato sul proprio sito Internet il bando per il
finanziamento di interventi di adeguamento delle strutture e dell'organizzazione
alle normative di sicurezza e igiene sul luogo di lavoro. Gli
incentivi sono destinati alle piccole e medie imprese ed ai settori
agricolo e artigianale. Le domande possono essere presentate dal 1°
al 30 Luglio 2002.
Giovedì
27 Giugno
BABY
GIORNALISTI DI SCORDIA "INVADONO" RADIO VENERE
 Un
gruppo di baby giornalisti, nell'ambito del Pon (Programma operativo
nazionale) del Circolo didattico "Giovanni Verga" di
Scordia, ha realizzato un mini reportage sulla città di Militello.
L'iniziativa è stata sostenuta dall'Unione europea, che ha
ufficialmente approvato il progetto "Il melograno verde"
(in tre moduli) per alunni del primo e secondo ciclo.
Dopo
aver conosciuto le regole dell'informazione e i contenuti della
notizia, con l'ausilio della docente Graziella Valenti e
della tutor Donata Mudò, i piccoli cronisti hanno effettuato
alcune interviste nel centro storico. Incontrando alcuni cittadini,
il gruppo scordiense ha chiesto molte informazioni sul territorio,
sulla popolazione e sulle tradizioni religiose locali. Il piccolo Vincenzo
Manuel Favara ha dichiarato: «La professione di giornalista
mi affascina. Il corso scolastico, che si concluderà a dicembre, mi
ha offerto una valida opportunità formativa. La lettura critica del
giornale, le analisi degli articoli e dei titoli sono state
proficue. La nostra esperienza sarà trasfusa nella redazione e
pubblicazione di un giornalino del modulo».
Gli
alunni hanno pure visitato, a Militello, i locali dell'emittente
radiofonica "Radio
Venere Militello". Il titolare Nicolò Umana, dopo
aver spiegato l'attività e l'organizzazione dello staff, ha
condotto un originale programma, effettuando interviste e commenti
sull'iniziativa della scuola di Scordia. I bambini hanno toccato per
la prima volta un microfono, esprimendo diverse opinioni sul corso.
Soddisfazione
è stata espressa dal dirigente scolastico, prof. Orazio Di
Natale: «Il nostro progetto, che prevede anche la
realizzazione di un museo in aula e produzioni teatrali, ha
rafforzato le capacità comunicative del gruppo, coinvolgendo pure i
genitori in un inconsueto percorso d'orientamento. Essenziale è
stato il supporto del giornalista Lucio Gambera, che ha operato
quale consulente esterno, nonché del personale scolastico e di
altri collaboratori». (w.m.)
Mercoledì
26 Giugno
FESTE
RELIGIOSE? PER ORA NIENTE SOLDI!
Pochi
investimenti e diversi "tagli" finanziari: il bilancio di
previsione, che il Consiglio comunale ha approvato dopo due sedute,
non produrrà molti effetti per lo sviluppo socio-economico di
Militello. Lo strumento contabile è "ingessato" in varie
parti: lo ha dichiarato l'assessore Salvatore Carcò, che ha
illustrato le linee guida della prossima spesa municipale,
annunciando una consistente riduzione (di circa 250 mila euro) dei
trasferimenti dello Stato e della Regione siciliana. Un nuovo budget
(75 mila euro) sarà utilizzato per la liquidazione delle maggiori
indennità del sindaco e degli amministratori. Il bilancio comunale
contempla, altresì, un progetto per il verde pubblico e l'acquisto
di altre attrezzature per i pozzi di contrada San Filippo.
Nemmeno
un euro è stato assegnato, invece, alle tre feste religiose, anche
se il sindaco Antonio Lo Presti ha garantito, in autunno, la
concessione dei relativi contributi: la decisione continua a
preoccupare, però, i membri dei comitati dei festeggiamenti, che
hanno dichiarato di non voler accettare promesse generiche dalla
Giunta. La "mannaia" ha pure colpito le attività dei club
sportivi, ai quali sono stati concessi (dopo l'emendamento di Giuseppe
Astorina) 17 mila euro: la Giunta avrebbe voluto darne appena
500. Pur rilasciando il parere favorevole, i revisori dei conti
hanno puntato l'indice sulla scarsa lotta all'evasione, sui debiti
fuori bilancio dell'Ente, sull'inefficiente e antieconomica gestione
dei servizi produttivi.
Al
termine del dibattito, il bilancio è stato approvato a maggioranza:
i voti favorevoli sono stati espressi da 15 consiglieri (rispetto ai
18 presenti in aula), che hanno allontanato lo "spettro"
della gestione commissariale. Ma i ritardi sarebbero esclusivamente
dipesi dall'amministrazione comunale, che ha presentato il bilancio
soltanto dopo una formale "diffida" della Regione
siciliana. Il motivo? Difficile capirlo. Intervenendo in aula,
l'assessore Carcò ha sollevato da qualsiasi responsabilità
l'Ufficio Ragioneria. (Lucio Gambera)
GIORNATA
DI SOLIDARIETà
Una
giornata di solidarietà per il disabile Paolo Scursuni Cantarella
si svolgerà sabato prossimo (29 giugno) a Militello. Il programma
prevede il gemellaggio tra il Comune di Militello e "Villa
Sandra" di San Giovanni La Punta, il concerto del coro
polifonico "Maris Stella" di Militello (alle 11), una
partita di calcio a cinque (alle 11.30) e varie animazioni (alle 15.30) al Palazzetto dello Sport di viale Regina Margherita.
Tra i
supporter ufficiali della manifestazione, Radio Venere
Militello.
L'intera manifestazione sarà seguita dallo staff di Militello.Info.
(Lucio Gambera)
Martedì
25 Giugno
OGGI
CONSIGLIO COMUNALE
In
sessione ordinaria, alle 20, si riunirà il Consiglio comunale di
Militello. L'ordine del giorno prevede un'intensa attività
ispettiva dei consiglieri, che sottoporranno alla Giunta municipale
numerose interrogazioni (assicurazioni dell'Ente, affidamento di
lavori, gara d'appalto della zona artigianale, paralisi dei lavori
della casa di riposo per anziani, macello comunale, degrado del
parco sub-urbano di zona Lembasi-Bottazza).
L'agenda
dei lavori prevede, altresì. il riconoscimento dei debiti fuori
bilancio, l'adozione di regolamenti comunali, l'istituzione e
composizione di una commissione comunale, che dovrà puntare i
riflettori sul problema della carenza idrica a Militello. Diverse
perplessità sono state sollevate dal civico consesso, infatti, sui
problemi di funzionamento dei pozzi trivellati e sui danni subiti
dagli impianti di sollevamento delle acque potabili. (Lucio
Gambera)
Domenica
23 Giugno
CONSORZI IRRIGUI "STREMATI" DALL'ENEL
Sono
in fermento i produttori agricoli di Militello: l'aumento dei costi
Enel ha raggiunto livelli inconsueti. Secondo alcuni calcoli, gli
oneri delle bollette sarebbero stati quasi triplicati rispetto alla
passata stagione. La mannaia ha colpito tutti i consorzi irrigui,
che hanno stipulato, dallo scorso mese di maggio, contratti
stagionali (fino al prossimo ottobre) per la fornitura dell'energia
elettrica.
Le prospettive sono gravissime: molti agricoltori potrebbero ridurre
(o escludere) l'irrigazione dei fondi, abbandonando le attività
produttive. L'improvviso colpo di scure dell'Enel inciderà sul
bilancio finale di centinaia di aziende, che sono già state
danneggiate da diverse avversità atmosferiche e calamità naturali.
Il rincaro delle bollette sarà connesso alle operazioni di
sollevamento e distribuzione delle acque irrigue: i pozzi
trivellati, che utilizzano impianti e motori per il prelievo idrico
dai sottosuoli, saranno costretti ad aumentare i canoni per le
utenze consortili. L'unica alternativa sarebbe legata al forte
deficit finanziario o alla risoluzione anticipata (assai
improbabile) dei medesimi contratti con l'Enel.
L'allarme è stato lanciato dagli amministratori di vari consorzi di
Militello. I presidenti Mario Muccio e Salvatore Mannuzza dei pozzi
"Santa Barbara-Porto Salvo" hanno puntato l'indice sulle
esose tariffe, decidendo di aumentare a 13 euro l'utenza per ogni
ora. Anche Salvatore Fagone, che in contrada "Francello"
amministra uno dei più antichi consorzi militellesi, ha espresso
fondate preoccupazioni per il notevole aumento dei costi
dell'energia elettrica. Pure i responsabili dei pozzi
"Sant'Ippolito" e "Santoro" di Militello (Angelo
Barresi e Salvatore Di Giorgi) sono in fibrillazione da alcuni
giorni. La preoccupazione non manca neppure al consorzio irriguo
"Piano Mole" (diretto da Giuseppe Gambera) che aveva
ridotto a 7 euro la quota per ciascuna ora.
Almeno mille utenti e coltivatori, a Militello, subiranno i maggiori
esborsi. Saranno progressivamente erose anche le precedenti
rimanenze di cassa, che impediranno alle amministrazioni consortili
ogni tipo d'investimento e rinnovo degli impianti. Secondo alcuni
addetti dell'Enel, che hanno risposto a varie istanze e
segnalazioni, gli elevati importi delle ultime fatture (relative ai
consumi dello scorso maggio) non sarebbero irrazionali. I costi non
saranno inferiori a quelli del 2000 e ad altre percentuali
d'incremento. Pertanto, la ventilata ipotesi delle "bollette
pazze" sarebbe da scartare: non vi saranno correzioni delle
singole voci di spesa, né possibili margini di riduzione delle
tariffe e delle annesse spese tributarie.
La situazione, oltre che critica sotto il profilo economico, sembra
anche paradossale. In Sicilia, in una terra che denuncia gravissime
condizioni di siccità, si continuano a colpire le ultime attività
produttive. Chiedere agli agricoltori ulteriori salassi (senza
certezza di ricavi e vendite dei prodotti) non sembra davvero più
lecito. Adesso anche i pozzi potrebbero chiudere. Mentre si continua
a morire di sete. (Lucio Gambera)
Sabato
22 Giugno
P.A.:
AL VIA PROGETTO "CHIARO!"
Il
Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato on-line
"Chiaro!", il progetto per semplificare il linguaggio
amministrativo. L'obiettivo è tradurre testi, atti e circolari dal
burocratese in un italiano comprensibile. Premiando le
amministrazioni che ci riusciranno prima e meglio con un
"bollino di qualità" da apporre sui propri documenti.
Sul
sito è previsto anche uno spazio di consulenza on-line, dove le
amministrazioni interessate potranno farsi aiutare a tradurre dal
burocratese atti e documenti ufficiali. Per
approfondire
Venerdì
21 Giugno
CINE-TEATRO
TEMPIO: Tornerà l'antico splendore
Saranno
eseguite entro i prossimi giorni, a Militello, le ristrutturazioni
dell'ex cinema Tempio. Lo ha comunicato la Provincia regionale di
Catania, che ha redatto il verbale di consegna ai responsabili dell'impresa
esecutrice. La costruzione, che costituisce un tipico esempio d'architettura
per gli spettacoli degli anni Quaranta, cambierà integralmente il
look originario: l'edificio sarà adibito a teatro di lirica e
prosa.
Gli
ultimi dettagli tecnici e burocratici, a Catania, sono stati
definiti dagli amministratori provinciali, che hanno incontrato il
progettista Giorgio Potenza, l'ing. Filippo Catalano e
l'arch. Matteo Zapparrata. Il fabbricato (con una pianta
rettangolare di circa 40 metri x 16) presenterà tre corpi
principali: la hall, la sala e la torre scenica. Il blu e il rosso
saranno i colori predominanti degli arredi. Secondo il progetto,
varie maestranze provvederanno al ripristino o alla sostituzione di
alcune parti dell'edificio, alla modifica e all'inserimento di nuovi
impianti.
Lo
stato di degrado sarebbe stato prevalentemente causato dalle
infiltrazioni d'acqua, dall'umidità e dal parziale abbandono delle
strutture. Procedendo ad una capillare ricognizione della struttura,
i tecnici hanno pure accertato la carente manutenzione delle
coperture. Molti interventi restituiranno, pertanto, un'idonea
funzionalità all'opera. Saranno realizzati tetti a falde inclinate
e opere lignee portanti, nonché paramenti e intonaci. Nuovi infissi
in legno, inoltre, saranno collocati nel teatro di lirica e prosa,
oltre ai rivestimenti del portico con l'ausilio di pietra locale.
I
lavori di recupero architettonico e funzionale, altresì, prevedono
la costruzione di gallerie laterali, la ristrutturazione della
tribuna, la realizzazione degli impianti tecnologici e dei servizi
igienici. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della
Provincia, Nello Musumeci, che ha sostenuto la redazione del
progetto esecutivo e l'inizio degli interventi: «La città di
Militello, che vanta nobili tradizioni in campo artistico, tornerà
ad essere la culla del teatro in un vasto comprensorio. I lavori
saranno compatibili, altresì, con le esigenze di tutela e
conservazione del centro storico».
Alcune
centinaia di spettatori potranno assistere agli spettacoli di lirica
e prosa. Le voci economiche del progetto contemplano un esborso
complessivo di oltre un miliardo di vecchie lire. Sono state
previste diverse uscite di sicurezza. Secondo le nuove esigenze
degli spettacoli, sarà ristrutturato anche il palcoscenico: sarà
creata la fossa per l'orchestra, mentre sarà sopraelevata la torre
scenica. (Lucio Gambera)
Giovedì
20 Giugno
SP
28/I: ANCORA LAVORI
Sono
ripresi i lavori di ammodernamento della strada provinciale 28/I. Da
alcuni giorni, infatti, due ruspe sono entrate in azione in contrada
Scordia Soprana. Nelle vicinanze dell'incrocio con la strada
provinciale 30, conosciuta da molti militellesi come "spartimento
di stradone" (in direzione di Scordia e della stazione di
Fildidonna), alcuni operai stanno allargando un tratto dell'arteria.
Gli
interventi sono stati disposti dalla Provincia regionale di Catania,
secondo le disposizioni dell'Assessorato ai Lavori pubblici e le
prescrizioni dell'Ufficio tecnico. Il presidente Nello Musumeci ha
dichiarato che «le opere completeranno il nuovo look stradale
sulla Militello-Scordia, realizzando un nuovo assetto viario».
Sul
tratto, intanto, sono stati collocati diversi segnali e cartelli,
che invitano gli automobilisti a procedere con le necessarie
cautele. Inoltre, due semafori, a distanza di poche decine di metri,
disciplinano il flusso dei veicoli a sensi alternati. (Lucio
Gambera)
Rinviato
il consiglio comunale
Il
Consiglio comunale di Militello, riunitosi lo scorso 18 giugno, ha
rinviato alle ore 20 di domani 21 giugno, la seduta in sessione
ordinaria. L'ordine del giorno prevede l'approvazione del bilancio
di previsione annuale e pluriennale (2002-2004) e l'esame della
relazione previsionale e programmatica. Infine, il civico consesso
dovrebbe concedere alla Giunta l'autorizzazione per l'esercizio
finanziario provvisorio, che consentirebbe all'Amministrazione, in
attesa della successiva approvazione a Palermo del bilancio, la
gestione delle risorse economiche. (Lucio Gambera)
Mercoledì
19 Giugno
I
MILITELLESI NON HANNO DUBBI: "L'ITALIA DOVEVA RITIRARSI"
Delusi,
traditi, inferociti: anche i militellesi non hanno "digerito" l'esclusione
dell'Italia dai mondiali di calcio. Dopo il golden-gol, che ha
decretato il passaggio della Corea del Sud ai quarti di finale, il
popolo di Militello è tornato ad occupare le principali piazze e
vie cittadine. Le
discussioni più "gettonate" sono state quelle calcistiche. La "footballite"
acuta, che per alcune ore (dalle 16 sino a tarda sera) ha registrato
i commenti degli sportivi, non ha conosciuto confini. Perfino in un
negozio di cicli e accessori delle due ruote, in via Umberto, il
tema esclusivo è stato quello della pessima direzione di gara. Salvatore
Partenope, durante una fase di montaggio di una mountain bike,
ci ha dichiarato: «L'arbitro è stato semplicemente scandaloso.
Già nel primo tempo ne ha combinate di grosse… Meglio pedalare e
correre in bici: nelle competizioni ciclistiche esistono soltanto le
gambe e la forza dei singoli corridori».
Alcune
decine di metri più avanti, all'incrocio tra le vie Umberto e
Rimembranze, un gruppo di pastori discute in modo accanito. Non
parlano di siccità, di crisi dei pascoli e di carenza del foraggio
per i loro animali. L'argomento esclusivo è l'esito degli ottavi di
finale. Un allevatore non ha dubbi: «Dopo l'espulsione di Totti,
l'Italia doveva ritirarsi dal campo. La delusione è stata atroce. I
nostri azzurri hanno sbagliato: a quell'arbitro dovevano dare due
pugni in faccia…».
In
via De Gasperi, al termine della nostra passeggiata, incontriamo l'allenatore
dell'Atletico Militello, Giuseppe Astorina. Incredibile… Il
trainer (vecchio tifoso bianconero) contesta il modulo di gioco di
Trapattoni: «L'arbitro ci ha messo lo zampino, ma il nostro
commissario tecnico ha pagato… la sua mentalità difensiva.
Avrebbe dovuto spingere la squadra all'attacco, piuttosto che
favorire nel secondo tempo il gioco offensivo della Corea del Sud».
Anche
in piazza Vittorio Emanuele, nei bar sportivi non si parla d'altro:
«Adesso non rimane che tifare per la Spagna», dice un
deluso ultrà dell'Italia. «La Corea del Sud eliminerà anche la
squadra di Camacho, deve andare avanti…», replica un altro
ragazzo. Nei balconi sventolano ancora le bandiere tricolori. Ma
ancora per poco: domani sarà un altro giorno. Non ci saranno più
le polemiche per l'inno di Mameli (cantato male o no…) dalla
squadra, finiranno le mega trasmissioni televisive sulla Nazionale,
le chiacchiere sull'impiego di Del Piero… L'unico auspicio? Un bel
"premio" al fischietto che ha "espulso" la nostra squadra dai
mondiali. Adesso tutti vorremmo vederlo arbitrare in finale… O no?
(Lucio Gambera)
Martedì
18 Giugno
FISCO:
PAGAMENTO ICI ENTRO IL 1° LUGLIO
Ci
sarà tempo fino al 1° luglio per pagare l'acconto Ici del 2002. Il
tradizionale termine del 30 giugno quest'anno cade di domenica e così
la scadenza slitta automaticamente al giorno successivo.
L'appuntamento riguarda chi è proprietario di un immobile o
titolare di diritto reale di usufrutto. L'imposta da pagare è pari
al 50% dell'Ici complessivamente dovuta sulla base delle aliquote e
detrazioni fissate per il 2001. Per
approfondire
Lunedì
17 Giugno
MARCHIO
DI QUALITà NEI BAR E nei RISTORANTI
È
stato firmato la settimana scorsa il "Protocollo d'intesa in
tema di salute e sicurezza alimentare" tra il Ministero della
Salute e la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe). L'accordo
prevede, tra l'altro, la nascita nei bar e ristoranti del marchio di
qualità (bollino blu). Secondo il documento gli esercizi di
ristorazione che avranno i requisiti di conformità, potranno
esporre un marchio apposito con i loghi del Ministero, dell'Ente di
certificazione e della Fipe. Per
approfondire, Per
approfondire 2
Sabato
15 Giugno
CONSIGLIO
COMUNALE
Si
riunirà in sessione ordinaria, alle 19.30 di martedì 18 giugno, il
Consiglio comunale di Militello. L'ordine del giorno prevede: 1)
Piano triennale delle attività per la valorizzazione dei Beni
culturali, ambientali e paesaggistici, per la promozione turistica
ed agrituristica, per l'organizzazione di manifestazioni, iniziative
e festività d'interesse comunale; 2) Adozione del programma
triennale delle opere pubbliche; 3) Servizi a domanda individuale e
determinazione delle tariffe e contribuzioni per l'anno corrente; 4)
Esame ed approvazione del bilancio di previsione annuale e
pluriennale e della relazione previsionale programmatica; 5)
Autorizzazione all'esercizio finanziario provvisorio per l'anno
2002. (Lucio Gambera)
Giovedì
13 Giugno
LA
SCUOLA DI MILITELLO NEL "MONDO" DELLE FIABE
Fiabe
inedite e storie di bambini: circa 200 racconti sono stati
presentati nella sala della biblioteca popolare. Le inconsuete
attività culturali - promosse dall'istituto "Pietro Carrera"
e dall'amministrazione comunale - hanno suggellato "Le giornate
del libro" a Militello, coinvolgendo gli alunni del primo e
secondo ciclo della scuola Elementare.
Dopo
la lettura di vari elaborati, nel chiostro dell'ex monastero
benedettino, le fiabe sono state rappresentate dagli attori della
locale compagnia teatrale "Teatro Studio Militello". Il
richiamo alla fantasia e alla creatività dei minori, in un sano
contesto didattico, hanno registrato l'impegno della dirigente
scolastica, Romana Romano, che ha sostenuto la "tre
giorni" con il sindaco Antonio Lo Presti e l'assessore Giuseppe
Pollina. Le opere "Un brutto sogno di Matteo" di Federica
Costanzo, "Le stelle e il pescatore" di Valeria
Rovetto, "Bianca e Gerda" di Graziana Alessi,
"Mogli" di Luca Scuderi Castro e altre storie hanno
messo in luce le capacità della scolaresca militellese.
Essenziale
è stato anche il supporto didattico dell'insegnante Sofia La
Magna, l'assistenza della bibliotecaria Marina Marino e
il coordinamento di Rosa Maria Sanguedolce, che hanno pure
proiettato, durante la presentazione dell'iniziativa, le pagine
multimediali del progetto scolastico. Sentimenti, emozioni e
suggestioni sono state rinvenute nei vari libri, che hanno legato
molte esperienze di vita alla fantasia degli autori. Nel corso della
lettura, un bambino di Militello ha descritto, in un breve
manoscritto autobiografico, alcuni disagi dell'infanzia, lanciando
un forte appello a Babbo Natale ("Trovami subito un
amico") e manifestando una profonda solitudine interiore.
Infine,
in collaborazione con un'impresa di Scordia, che ha fornito le
spremute d'arancia rossa, le classi hanno consumato la colazione in
biblioteca, apprezzando le qualità di prodotti genuini.
Soddisfazione è stata espressa dalle insegnanti, che hanno
riconosciuto la funzione educatrice della proposta: "Un libro,
un sorriso... Evviva il mondo delle fiabe". (Lucio Gambera)
Lunedì
10 Giugno
IL
CAMPOSANTO NEL "MIRINO" DEI VANDALI
Semplici
atti vandalici o strategie persecutorie? L'amletico dubbio, al
cimitero di Militello, sembra essere fondato. Due cappelle private
sono state danneggiate da ignoti. Pochi sassi e tanta mira (molto
precisa) sono bastati per infrangere i vetri di alcune "eterne"
dimore.
I
proprietari - da noi interpellati - non hanno saputo fornito
alcuna spiegazione. Rimane il rammarico, però, del vile e oscuro
gesto. Un incomprensibile attacco alla "pietas" dei
defunti che non richiede altre considerazioni, ma che suscita sdegno
e ribellione morale.
Un
necroforo comunale, comunque, ha escluso una specifica azione
delinquenziale al camposanto. In sintesi, sarebbe stata la "bravata"
del solito teppista di turno, forse l'atto di "goliardia"
di un giovinastro militellese. All'ombra dei cipressi, a Militello,
accade anche questo. (Lucio Gambera)
Lunedì
3 Giugno
In
ricordo di Salvo Basso FOtografo
Poco
più di un mese addietro, veniva a mancare Salvo Basso.
Militello.info vuole ricordare questo "amico" scordiense
non nelle vesti di poeta, o filosofo, o amministratore comunale, ma
nei panni di fotografo. L'articolo di Salvatore Garufi "Le
immagini di Salvo Basso", apparso sul periodico
"Prospettive" il 9 giugno 1991, ne delinea le capacità
artistiche in questa "arte" non certo facile.
Così
scriveva il Garufi di Salvo Basso: "C'è un meccanismo
infernale che stritola l'arte dei provinciali. Agisce quand'essa è
ancora neonata, come i serpenti mandati da Giunone ad uccidere
Ercole non ancora cresciuto in tutta la sua forza. Del pubblico,
infatti, non può farsi a meno, «non scribit cuius carmina nemo
legit», come definitivamente stabilì Marziale in un famoso
epigramma. Ed il pubblico della provincia, quel poco che c'è, è
conservatore nei suoi gusti, orgoglioso delle sue piccole certezze,
venute dai banchi di una scuola frequentata con precisi intenti
utilitari. Ecco perché un artista che si trovasse ad operare in un
posto decentrato, o ripropone il deja-vu, rinunciando al futuro per
un minimo riscontro nel presente, o fugge, magari fisicamente, e si
avventura nella vastità solitaria del mondo. E il perdersi è la
cosa più probabile.
Ma
c'è chi non si rassegna. Può succedere, perciò, di trovare un
discorso artistico di agguerrita modernità nella periferica
Scordia, paese che pensavi sprofondato nella concretezza arcigna del
commercio delle arance. Organizzata dal gruppo «Nadir», si è
appena conclusa la rassegna «Di immagini e parole», che ci lascia
l'eredità dell'opera sorprendente di Salvo Basso, oltre le arti
visive ed oltre la poesia (...).
Amico
ed estimatore del filosofo Manlio Sgalambro, egli stesso laureato in
filosofia, Basso caratterizza i suoi interventi con un
intellettualismo manipolatore della più corriva quotidianità.
Per
un verso, infatti, procede ad un vero e proprio lavoro di pulizia,
creando grandi campiture di colore che danno allo spazio una
clarità ed una geometria cartesiana, entro le quali gli oggetti
fotografati - qualche volta sono parole, trattate, però, nella loro
materialità di segni -, pur a noi familiari, anzi tanto
familiarmente veduti che mai veramente li avevamo guardati,
esprimono un loro duro, inedito, inquietante bisogno di presenza. È
come se in quegli oggetti si specchiassero le nostre angosce.
S'insinua il dubbio su di noi, sul nostro «esserci», come direbbe
Heidegger.
Per
un'altro verso, Basso realizza accostamenti che risultano essere
vere e proprie fulminazioni. Qualche volta c'è l'ironia, che non è
gusto del paradosso, ma sorriso provocatorio sulla cecità sociale.
C'è, per esempio, una fotografia in cui si vedono lettere
scoordinate affogate in un bicchiere d'acqua, forse una parabola
sull'umano pensiero. Più spesso si coglie un vibrare di sentimenti
elementari ed intensi, come dove si vede una penna abbandonata sulla
carta ed, al centro di alcuni ghirigori, si leggono le parole «...
verrai, verrai...». Altre volte vengono proposte riflessioni di
lievitante pregnanza. In particolare, colpisce un'immagine di
canonica eleganza - due bimbi che guardano una nave all'orizzonte -
ripetuta a colori e in bianco e nero, che suggerisce un lungo
discorso sull'influenza che ha il punto di vista del nostro
approccio alla realtà.
In
ogni caso, se l'arte, per riprendere una mia antica definizione, è
l'espressione di un «io» che si dilata fino a farsi universo, la
poesia visiva di Basso, caso davvero raro nella recente produzione
siciliana, si propone con una sua originalità, densa di pensiero e
di sentimento, peraltro ben leggibile, una volta venuti in possesso
di poche chiavidi lettura. Un miracolo nato in provincia. Un fatto
davvero incredibile, dove la più affinata conoscenza delle tecniche
dell'avanguardia aspira ad una chiarezza espositiva che, a rischio
di provocare la sua rabbia, mi azzarderò a definire classicista".
(w.m.)
Sabato
1 Giugno
CONSIGLIO
COMUNALE IN SESSIONE URGENTE
In
sessione urgente, alle 19.30 di lunedì 3 giugno, si
riunirà il Consiglio comunale di Militello. L'ordine del giorno
prevede diversi argomenti: 1) Proposta per la ristrutturazione
e il rifacimento delle edicole sacre; 2) Propostaper la costruzione
di rifugi sanitari pubblici; 3) Ordine del giorno per il
mantenimento del distretto di Polizia Sicilia-Calabria a
Catania; 4) Approvazione del progetto costruttivo della cooperativa
edilizia I.T.9 di Militello; 5) Riconoscimento di debiti fuori
bilancio per il personale di Polizia Municipale per il servizio
prestato nei festivi ai sensi del D.P.R. 268/87; 6) Riconoscimento
di debiti fuori bilancio per il personale di Polizia Municipale per
il servizio prestato nei festivi e giorni infrasettimanali dal
15/9/2000 al 31/12/2001; 7) Riconoscimento di debiti fuori bilancio
derivanti dalla sentenza della Corte d'Appello di Catania a seguito
di controversia tra il Comune e la Etna Spurgo; 8) Convenzione
A.T.O.; 9) Regolamento comunale per il servizio in economia di
acquedotto. (Lucio Gambera)
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