Martedì 16 Gennaio

Area sviluppo industriale

Il sindaco di Militello, Vittorio Musumeci, ha ufficialmente nominato i tre rappresentanti del Comune al consiglio generale del Consorzio per l’area di sviluppo industriale del Calatino. Le funzioni saranno svolte da Salvatore Coniglione, Nicolò Murè e Claudio Puglisi. (Lucio Gambera)

Giovedì 11 Gennaio

OSSA UMANE A SAN DOMENICO: LA SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA

È singolare come a Militello si gridi all'evento in ogni occasione possibile. L'ultimo scoop riguarda le ossa umane rinvenute in questi giorni durante i lavori di restauro della chiesa di San Domenico.

Eppure i poveri resti, di chissà quale prelato o chissà quale fedele del tempo erano lì, a "disposizione" di chiunque volesse guardarli! Si trovavano in una apertura nel pavimento dell'abside, sulla destra, vicino al muro, assieme a tracci moderni e qualche mozzicone di sigaretta gettato da chi in quel momento stava lavorando nella vetusta chiesa per ristrutturazione o forse per allestire qualche mostra in occasione di qualche Sagra o festa popolare.

La foto qui pubblicata ne è testimonianza. Fu scattata nel novembre del 2002. Proprio nel 2002, non si tratta di un errore di battitura, ma di esattamente poco più di quattro anni addietro.

Non lasciamoci abbagliare da quanto pubblicato onestamente sulla stampa e riportato in base alle informazioni fornite da chi ha interesse a "pubblicizzare" il proprio operato.

Militello è ricca di queste "scoperte", che si sanno dove sono, ma che si comunicano solo al momento opportuno. (alma)

Mercoledì 10 Gennaio

CHIESA DI SAN DOMENICO: RINVENUTE OSSA UMANE

Centinaia di ossa umane sono state rinvenute, a Militello, nelle cripte sotterranee della chiesa di San Domenico. I resti sono stati scoperti durante i lavori di trasformazione dell’ex tempio di culto in auditorium musicale e culturale. Secondo le prime ipotesi, le tombe sarebbero state realizzate (tra il XVII e XVIII secolo) per seppellire famiglie di nobili e rappresentanti del clero locale. Riportate alla luce anche vecchie lastre e sculture. Il progetto esecutivo è stato redatto dall’arch. Giuseppe Pagnano, che a Militello ha coordinato il recupero e la valorizzazione dei siti del centro storico.

Il finanziamento è stato concesso dalla Regione siciliana, che si è avvalsa dei fondi europei Por 2000/2006 (Asse 2 - Misura 2.01) con il programma "Pit 16! per il rilancio turistico delle comunità del Calatino Sud Simeto. L’importo netto del contratto d’appalto è di 751.432 euro. La gara è stata aggiudicata a un consorzio di Siracusa.

Tecnici e lavoratori, che sono adesso impegnati nelle operazioni di ripristino di decori e stucchi, non escludono il completamento dei lavori entro i termini previsti. La consegna ufficiale del nuovo auditorium dovrebbe avvenire il prossimo 12 ottobre. (Lucio Gambera)

Lunedì 8 Gennaio

Si è spento ieri, a 97 anni, il prof. Angelo Majorana

Il prof. Majorana ancora al lavoro - 31 ottobre 2006 (© Foto Alfonso Magno)Il prof. Angelo Majorana si è spento all’alba di ieri domenica dopo brevissima malattia, all’età di novantasette anni, e Catania perde indiscutibilmente una delle sue figure di spicco: un medico illustre, uno studioso di prestigiosa personalità, un autentico maestro di vita oltre che di quella psicologia applicata alla clinica che lo ha visto pioniere in campo nazionale e che lo ha trovato sempre in prima fila sia nell’insegnamento profuso a un foltissimo stuolo di discepoli come pure nella pratica professionale esercitata, in un’epoca a cavallo tra le vecchie tradizioni e la travolgente supremazia tecnologica, nel primario, pieno rispetto della persona ammalata considerata quale individualità psicofisica e pertanto vulnerabile nella mente e nella psiche che oltre che nel corpo: un movimento di pensiero, questo, che «dopo la prima grande guerra ha vieppiù superato i vecchi principi riduzionistici della teoria separata dalla pratica medica attraverso un ampliamento dell’orizzonte clinico tale da far tenere presente, nell’esame clinico del malato, anche la componente psicosomatica. Perché è questo l’errore dei medici o perlomeno di buona parte di essi: curare separatamente l’una e l’altra componente del malato trascurando quel “tutto “di cui bisogna occuparsi». Questo amava ripetere lo stesso prof. Majorana nella sue lezioni, nelle conferenze e nelle conversazioni che sino a qualche anno addietro, pur nella sua rispettabile età, teneva con piacere, ed erano interessanti e gradevoli per l’incisività e la larga cultura umanistica e scientifica, e per il garbo e il fascino dell’oratore.

Nato a Catania nel 1910, Angelo Majorana (cugino del fisico Ettore Majorana) si era laureato a Roma dove si era anche specializzato in neuropsichiatria con il celebre prof. Cerletti: e fu nella Capitale che approfondì e mise in opera le sue capacità nell’Istituto di Psicologia dell’università rappresentando al tempo stesso l’ateneo di Catania nel Laboratorio del Cnr, e passando poi a ordinario di Psicologia Fisiologica dell’Università di Roma, e poi a ordinario alla cattedra di Psicologia della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania. Tra le sue realizzazioni più meritorie la fondazione, sempre a Catania, della Scuola magistrale Ortofrenica regionale (da lui stesso diretta sino al 1985) e la promozione, assieme all’Opera universitaria, di un orientamento per studenti universitari (Opsu).

L’incedere inesorabile dell’età non gli aveva fatto perdere quella prodigiosa lucidità mentale che lo aveva sempre contraddistinto e che aveva messo in mostra anche in occasione del Premio Ippocrate che gli è stato assegnato in riconoscimento degli alti meriti dall’Ordine dei medici e personalmente consegnato («Meno male - mi aveva sussurrato con la solita arguzia - i miei neuroni funzionano ancora»): nel ringraziare aveva espresso ancora i suoi illuminati insegnamenti in tema di psicologia e di amore e comprensione nei confronti di ogni ammalato.

Tra le molteplici benemerenze e tra i prestigiosi premi, oltre allo stesso Ippocrate, anche la "Candelora d’oro 2000 "da parte del Comune e il "Quattro Canti" conferitogli dai Rotary Club catanesi: e sono indubbiamente le motivazione di tali riconoscimenti a tratteggiare e a condensare i meriti del prof. Majorana. L’Ippocrate infatti gli è stato assegnato «Per avere egli assolto all’impegno professionale con rigore scientifico e come autentica missione di valore umano, sociale e culturale nella severa e costante osservanza della Medicina ippocratica rivestendo il ruolo di maestro non solo per contenuti nel Suo sapere ma anche e soprattutto per la passione allo studio che seppe infondere ai Suoi allievi"; e la "Candelora" «per avere vissuto con profonda partecipazione intellettuale e coerenza morale la sua vita pubblica e privata».

Sino all’ultimo è stato prodigo di amore e di affettuose attenzioni nei confronti di tutti i familiari: la moglie Ina, i figli Dante, Maria Cristina vedova Reitano, Livia consorte di Guglielmo Scammacca, Sara con Ettore Denti, e Bernadette, ai quali questo giornale esprime le più sentite condoglianze. (Angelo Torrisi/La Sicilia Web)

[Calcio - 1ª Cat., Gir. F - 1ª rit.] ATLETICO MILITELLO-SPORTINCONTRO 3-1

ATLETICO MILITELLO: M. Cannata Galante, Ragusa, Placenti, Barchitta (25' S. Cannata Galante), Scirè, Puglisi, Onorato, Scicli (47' Favara), Vitellino (84' Luisi), Alini, Monteleone. All. Ranfaldi.

SPORTINCONTRO: Pappalardo, Garufi, Buda, Pusillico, D'Amore, Puglisi (65' Castorina), Guglielmino, Tirendi, Sanfilippo, Bonsignore, Veutro. All. Tirendi.

ARBITRO: Basile di Acireale.

RETI: 29' Sanfilippo, 57' (rig.) e 63' Monteleone, 82' Vitellino.

Torna al successo, dopo due turni d'astinenza, l'Atletico Militello, che supera la Sportincontro nella ripresa. Gli ospiti passano in vantaggio con Sanfilippo nel primo tempo, ma un super Vitellino ribalta il risultato: l'attaccante si procura il penalty del pareggio, confeziona l'assist del 2-1 per Monteleone (autore di una doppietta) e concede il tris nel finale. I catanesi concludono la partita in 9 uomini per le espulsioni di Sanfilippo e Tirendi. (Lucio Gambera)

Domenica 7 Gennaio

[Volley - B2 femminile] ETNA MILITELLO-HERMES 1-3

ETNA MILITELLO: Amati 2, Iiriti 8, Crucitti 2, Anzalone 13, Sangiorgi 6, Donnino (K) 7, Novello 5, Credito (L) 0. N.e. Squillaci. All. Kroumov.

HERMES TRAPANI: Cintura 7, Cuti 7, Giardina 17, Floris 4, Caruso 8, Catanzaro 1 (L), Trentacoste 2, Vullo 25, Ancona 0. N.e. Isoldi (K). All. Calcaterra.

ARBITRI: Pecoraro e Parisi (Pa).

SET: 13-25 (20'), 25-21 (24'), 19-25 (22'), 14-25 (24').

Continua la "marcia" della capolista Hermes, che vince a Militello. Le trapanesi, che si aggiudicano senza eccessive difficoltà il primo set, soffrono nel secondo parziale: il sestetto militellese si porta inizialmente sul 7-2 e cede le armi dopo avvincenti fasi di gioco. L'Hermes sale in cattedra nel finale del terzo set e nell'ultimo parziale.

Per l'Etna Militello arriva così la undicesima sconfitta consecutiva in altrettante partite, che allontana, nonostante gli evidenti progressi di gioco, le residue speranze di salvezza. Alla squadra di Kroumov resta soltanto la magra consolazione della prestazione del gruppo, che conta di spendere le ultime energie, con diversi risultati, nel girone di ritorno.

La prima della classe, invece, conferma il suo atteggiamento cinico, mettendo in vetrina una delle migliori schiacciatrici del campionato, Vullo. Buone prestazioni sono state pure "firmate" da Giardina e Caruso. Il tecnico Calcaterra, comunque, potrà scommettere sulle qualità tecniche e sull'organizzazione di tutte le sue volleiste. (Lucio Gambera)

Venerdì 5 Gennaio

ASILO COMUNAle: presto la riapertura

Saranno ripristinati, a Militello, i servizi dell’asilo nido comunale. Nell’edificio di via XX Settembre (chiuso agli utenti dallo scorso settembre) saranno eseguiti diversi interventi e lavori di manutenzione, che eleveranno i livelli di sicurezza e gli standard igienico-sanitari delle strutture. La riapertura dei locali per 30 bambini è prevista entro la prossima settimana. Sull’epilogo della vicenda, che per quattro mesi ha creato disagi a numerose famiglie, si è espresso il presidente del Consiglio comunale, dott. Giuseppe Fucile: «Dopo l’individuazione delle necessarie risorse finanziarie, l’Ufficio tecnico ha coordinato l’esecuzione degli interventi, affidando l’esecuzione dei lavori a un’impresa locale. L’edificio sarà fruibile già nei prossimi giorni».

La soluzione ha così escluso la sospensione a tempo indeterminato dei servizi, nonché l’eventuale utilizzo di altri edifici comunali per il ripristino delle attività educative e ricreative. Ai genitori dei bambini - precedentemente individuati - sarà comunicato il giorno di riapertura dell’asilo nido comunale, le cui funzioni sono state svolte ininterrottamente per un ventennio. Addetti ai servizi dell’asilo nido, dipendenti municipali e vari operatori, secondo gli orari ufficiali di lavoro, saranno impegnati con differenti mansioni e azioni di supporto all’utenza. (Lucio Gambera)

Venerdì 4 Gennaio

VALLE DELL'OXENA:

Torna in primo piano, a Militello, il dibattito sulla Valle di Oxena. In difesa della suggestiva località, che conserva diversi siti naturalistici e testimonianze antropologiche, tra percorsi fluviali e vegetazioni spontanee, intervengono la segreteria dei Ds e un gruppo di ambientalisti. Alla Regione siciliana e al Comune sarà chiesto, dopo oltre cinque anni di attese, il completamento dell’iter per l’istituzione ufficiale della riserva naturale orientata. Sulle sorti della contrada, che comprende il torrente di Oxena, paesaggi di straordinario interesse e la zona dei mulini, sarebbe calato un inspiegabile silenzio amministrativo e politico.

Alle deliberazioni della Giunta (la n. 60 del 20 giugno 2001) e del Consiglio comunale (la n. 50 del 12 luglio 2001) non sono seguiti ulteriori atti e pronunce sulla salvaguardia del territorio militellese e di un complesso sistema idrografico, che include pure i torrenti Catalfaro, Lembasi e Loddiero. «Sull’istituzione della riserva naturale orientata - ha dichiarato il segretario dei Ds, Giuseppe Pollina - si sono già espressi favorevolmente gli organi municipali. Con i suoi 85 ettari di superficie, la Valle di Oxena non può lasciare all’incuria e al degrado uno dei più importanti ecosistemi della zona. L’inerzia delle istituzioni, alla luce di recenti decreti regionali, che tutelano nuovi paesaggi siciliani, non promuove le risorse naturali di Militello e le annesse attività turistico-culturali».

Dossier fotografici, relazioni scritte e cartografie delle aree, con cenni storici e idonei supporti tecnici, sono stati già prodotti al Municipio e alla Regione in collaborazione con il gruppo attivo del Wwf di Militello. La Valle di Oxena è raggiungibile dalle strade Ciaramito (a ovest), Fontanelle (a est), Viagrande e Militello-Francofonte (a nord). Periodiche attenzioni ai luoghi sono riservate da escursionisti e studenti, che osservano la flora e la fauna. (Lucio Gambera)

Mercoledì 3 Gennaio

CONTRATTI DI DIRITTO PRIVATO PER 60 PRECARI "PRIORITARI"

Sessanta contratti di diritto privato sono stati stipulati il 29 dicembre 2006, al Comune di Militello, in favore di lavoratori precari. Gli impieghi nella pubblica amministrazione, che si legano a differenti livelli d'inquadramento, sono previsti a tempo determinato (part-time) e per 24 ore settimanali di lavoro. La scadenza contrattuale è fissata al prossimo 31 dicembre, salvo ulteriori disposizioni dell'Assessorato regionale al Lavoro e alla Previdenza sociale.

Gli importi delle retribuzioni e degli oneri sociali saranno per il 90% (pari a 1.011.781 euro) a carico del bilancio regionale. Le restanti risorse (101.178 euro) saranno erogate con i fondi comunali, avvalendosi delle disponibilità finanziarie e degli impegni di spesa del bilancio. Dopo la pubblicazione degli elenchi dei beneficiari, la Giunta municipale ha disposto «una selezione interna per l'assegnazione dei lavoratori alle aree di servizi dell'Ente locale».

Le procedure sono state riservate ai "precari prioritari" dell'Ente comunale. La stabilizzazione è stata attuata per 41 titolari di diploma superiore (3 con livello C1 agenti di Pm e 38 con livello C1 istruttori) e per 19 titolari di licenza media (livello B1). Le retribuzioni unitarie mensili variano tra 1.123 e 951 euro. A carico delle casse pubbliche saranno pure gli oneri sociali, che oscillano tra 436 e 368 euro al mese per ciascun lavoratore. (Lucio Gambera)

Martedì 2 Gennaio

FILDIDONNA: SEMPRE PEGGIO LE CONDIZIONI DELLA SP 30

Peggiorano le condizioni della Sp 30: l’asse viario, che collega il territorio di Militello (tra le Sp 28/I e 29) e la contrada lentinese di Serravalle, registra ulteriori cedimenti. Le ultime piogge hanno reso impercorribile un tratto della carreggiata, che attende, da oltre tre anni, il ripristino del manto stradale e interventi di consolidamento. Ulteriori danni sono stati causati nei giorni scorsi, dopo i precedenti nubifragi, dalla mancata realizzazione dei sistemi di deflusso idrico.

Dall’amministrazione provinciale, che ha più volte promesso "attenzioni" verso il collegamento stradale, non sono finora arrivate risposte concrete. Le condizioni dell’arteria, tuttavia, sono già note all’Ufficio tecnico della Provincia, al quale sono giunte diverse segnalazioni. La viabilità è precaria soprattutto nei pressi dello scalo ferroviario di Fildidonna, ma non mancano (per la totale assenza di manutenzione ordinaria) tracce di dissesti in altre parti del percorso.

La Sp 30 costituisce il principale "nodo" viario per centinaia di automobilisti di Militello, che ogni giorno affluiscono sulla Ss 417 Catania-Gela dopo aver attraversato la Ss 385 e la Sp 69/II (località Arcimusa). (Lucio Gambera)

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