giovedì 29 settembre 2011

MILITELLO: Giuseppe Fucile denuncia gli anonimI

«Esprimo, a nome del gruppo consiliare che rappresento, il più assoluto sdegno per le accuse diffamatorie». È perentorio Giuseppe Fucile nel puntare il dito contro i volantini anonimi che ormai da tre mesi imperversano a Militello e che hanno preso di mira gli ex assessori, i programmi della giunta decaduta e, in ultimo, i funzionari comunali ed il responsabile dell’ufficio Tecnico, Michele Dell’Uomini. In una lettera indirizzata al commissario straordinario, Francesco Spataro (anch’esso preso di mira), il capogruppo dell’opposizione stigmatizza l’operato diffamatorio degli anonimi estensori dei volantini e propone una querela contro ignoti. «È opportuno – afferma Fucile realizzare un manifesto pubblico di denuncia contro le vili diffamazioni anonime». I tre volantini incriminati sono stati fatti trovare all’interno di locali pubblici ed inviati tramite il servizio postale ad alcuni organi di informazione. Conclude Giuseppe Fucile: «Siamo solidali con chi in questo momento amministra la Città e con i funzionari comunali ai quali è indirizzata la nostra più profonda stima». (*alma*)

MILITELLO: Corretti i tabelloni in stazione, ma diventano "Milit ello"

Tabellone in stazione Milit Ello (© Foto Alfonso Magno)È temporaneamente corsa ai ripari, Trenitalia, dopo la “gaffe” dei tre tabelloni che alla stazione Fs hanno trasformato Militello in un improbabile partenopeo “Militiello”. Nei giorni scorsi, infatti, i tecnici della ditta di Nicosia (Enna) che ha in cura la manutenzione della linea Catania-Caltagirone-Gela, hanno provveduto a togliere le “i” incriminate facendo però diventare il toponimo in “Milit ello”. «Oltre il danno, la beffa» hanno affermato i numerosi cittadini che si sono recati nella stazione ferroviaria per fotografare i cartelli incriminati. Dopo il commento a caldo di Pippo Baudo, si aggiunge la protesta dei parlamentari militellesi, sdegnati per il macroscopico errore. Il sottosegretario Nello Musumeci afferma: «Siamo ai limiti del grottesco. Così si rovina l’immagine di un paese a chiara vocazione turistica. Spero – hanno concluso – che si rimedi in tempi ragionevoli». L’onorevole Giovanni Burtone, invece, ha presentato una atto ispettivo al ministro per le Infrastrutture e dei trasporti: «Questi ridicoli cartelli vanno immediatamente sostituiti. Ho chiesto che venga inflitta una pesante multa, da destinare alle casse comunali, per l’errore e per il danno di immagine arrecato alla città». ((*alma*)

MILITELLO: Un pomeriggio da favola al San Domenico

L’auditorium San Domenico di Militello domenica scorsa ha ospitato “Un pomeriggio da favola”, momento di incontro per i bambini che sono stati coinvolti in attività ricreative, ludiche e culturali.I numerosi giovanissimi intervenuti si sono cimentati in balli e giochi organizzati da Francesco Campisi, Maria Paola Frazzetto, Daniele Gulinello e Emanuela Rivela. Non sono mancate letture delle più note fiabe e favole ed interazioni con gli animatori dell’evento. La manifestazione, calendarizzata dall’ex assessore alla Cultura, Giuseppe Ragusa, è rientrata nel progetto “I giovani per l’inclusione” ed ha ottenuto il supporto organizzativo del comune di Militello. (*alma*)

 

 

 

MILITELLO: Team Bike Militello vince il trofeo dell'Etna

Mario Riccioli “bissa” il successo dell’anno scorso e si impone nuovamente nella scalata in mountain bike dell’Etna. L’escursione non competitiva, organizzata dalla Extreme Bike di Nicolosi, ha visto la partecipazione di una cinquantina di cicloamatori che hanno sfidato i declivi impervi del vulcano, lungo un percorso che in dieci chilometri, dal Rifugio Sapienza alla Torre del Filosofo, ha coperto un dislivello di mille metri con pendenze medie del dieci percento.
Premi aggiuntivi sono andati al gruppo di appassionati di Rosolini (Siracusa), giunto da più lontano, ed al Team Bike di Militello, compagine più numerosa con quattordici atleti partecipanti, che ha piazzato otto cliclobikers tra le prime posizioni. «La scalata – ha affermato Orazio Costanzo, patron del sodalizio militellese – si è rivelata più difficile del previsto a causa delle sopravvenute condizioni climatiche avverse nei metri finali del percorso». Questi i primi “temarari” del Team Bike: Nello Barone, Fausto Fagone, Luca Marino, Michele Musarra, Filippo Pirrello, Tonino Pirrello, Giuseppe Ripa e Vincenzo Sortino. (*alma*)

MILITELLO: consiglio comunale del 29 seteembre

Si riunirà alle 12 il Consiglio comunale di Militello per discutere sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’anno in corso e per la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi. Si prevede una seduta “movimentata” per la trattazione di diciannove debiti fuori bilancio per il periodo 2007-2011. Gli impegni di spesa “incriminati”, quasi tutti addebitati alla gestione dell’assessorato alla Solidarietà sociale, ammonterebbero a 260 mila euro. (*alma*)

martedì 27 settembre 2011

MILITELLO: Ripreso il servizio di assistenza minori

È stato riattivato, a Militello, il servizio di assistenza a minori destinato a quattro famiglie ed interrotto, a maggio, dal funzionario comunale responsabile dei Servizi sociali, Maria Messina. La situazione di “stallo” ed il lungo contenzioso con la cooperativa sociale “Agape” è stato risolto nei giorni scorsi con un provvedimento del commissario straordinario, Francesco Spataro, che ha incaricato per lo scopo il funzionario comunale Salvina Cirnigliaro. Il ripristino dell’assistenza domiciliare da parte di “Agape” è avvenuto il 15 settembre, anche dopo le numerose istanze presentate dai genitori dei giovani interessati.
Ha espresso soddisfazione Graziella Scirè Calabrisotto, presidente della cooperativa: «In tutta questa querelle – ha affermato – gli unici a farne le spese erano i soggetti socialmente deboli. La riattivazione del servizio – ha concluso – segna un ulteriore passo nella costituzione di una rete mirata al recupero e alla valorizzazione di tali individui». Entro il prossimo mese, infatti, sarà inaugurato a cura di Agape un centro di aggregazione giovanile che rappresenterà, per il territorio, un contenitore educativo. Nel centro “Nuovi orizzonti”, secondo gli organizzatori, i giovani avranno modo di trovare alternative alle devianze sociali confrontandosi con modelli positivi. Verranno attivati percorsi informatici, laboratori manuali ed artistici nonché una struttura mista di aiuto scuola-lavoro, in sinergia con gli istituti scolastici, le famiglie e le parrocchie. (*alma*)

lunedì 26 settembre 2011

MILITELLO: Calcio, Atletico Militello-Mascalucia 2-3

Stecca la prima davanti al pubblico amico l’Atletico Militello di mister Nello Ranfaldi. La gara è subito in salita per i giallorossi, dopo l’autorete di Modica che devia nella propria porta un tiro di Scuto pochi secondi dopo il fischio di inizio. La neopromossa Città di Misterbianco, pur con quattro titolari assenti per infortuni, si dispone bene in campo votandosi all’attacco, ma senza riuscire ad impensierire l’estremo difensore militellese. Il pareggio è opera del terzino Salvatore Cannata Galante, che dai 25 metri piazza un micidiale sinistro sotto la traversa difesa da Muzzetta. Nella ripresa le trame offensive dei padroni di casa vengono organizzate dal capitano Pisano e dall’autore del pareggio, con Scirè Risichella che si rende pericoloso in un paio di occasioni. La svolta della gara al 20’, quando Seby Cannata Galante “falcia” in area Rugeri: rigore netto che Scuto trasforma con un rasoterra alla destra di Sampieri. Passano sette minuti e lo stesso Scuto, approfittando di un’incomprensione tra portiere e difensori, realizza la terza segnatura. Al 38’ Scicli, entrato da poco, accorcia le distanze raccogliendo una punizione di Onorato battuta all’improvviso dal limite dell’area di rigore. (*alma*)

domenica 25 settembre 2011

MILITELLO: Cartello errato alla Stazione Fs

Forse il realizzatore del cartello che alla stazione ferroviaria indica la località di arrivo ha voluto italianizzare il dialettale “Militieddu” in “Militiello” o, sicuramente, si tratta di una tragica, quanto madornale, svista. Fatto sta che per Trenitalia la gloriosa città che fu dei Barresi, poi dei Branciforti ed infine dei Majorana è con una “i” di troppo. Lo strafalcione, ripetuto su tre tabelloni, ovviamente non è passato inosservato. Il militellese più famoso, Pippo Baudo, ha commentato: «Una mancanza di conoscenza, un evidente pressapochismo. Un brutto segnale che sottolinea il massacro compiuto in questi luoghi. Trenitalia deve sostituire immediatamente i tabelloni». (*alma*)

sabato 24 settembre 2011

MILITELLO: Presentato ufficialmente l'Atletico Militello

«La società ha allestito un ottimo organico. Con questo team è obbligatorio disputare un campionato di alto livello». Lo ha affermato l’allenatore dell’Atletico Militello, Nello Ranfaldi, durante la presentazione ufficiale di squadra e dirigenti nella “cornice” naturale dell’emiciclo della Villa comunale. Nel corso del “gala” parole di incitamento sono giunte dal sottosegretario Nello Musumeci (che ha inviato un messaggio di augurio), dall’ex allenatore Vincenzo Marino, dal consigliere comunale Giuseppe Fucile, dall’ex assessore Giuseppe Ragusa e dai dirigenti dello Sporting Militello di pallavolo femminile. Nella serata, presentata da Lorenzo Gugliara, conferme sull’allargamento delle attività agonistiche sono giunte dal “patron” giallorosso Lucio Gambera: «Oltre la Prima categoria ed il campionato Allievi – ha ammesso – affronteremo anche i tornei ufficiali di calcio a 5 maschile e femminile». Prosegue così, nella Città del Milite, la lunga tradizione del calcio che conta pur in presenza di difficoltà economiche. E proprio sull’aspetto economico che Gambera si toglie un sassolino dalla scarpa: «I tagli dei contributi comunali hanno rischiato di metterci in ginocchio. La dirigenza – ha concluso – ha fatto quadrato ed ha deciso di andare avanti pur di non disperdere un patrimonio che ha anche alta valenza sociale ed aggregativa». Dalle parole ai fatti: domani al comunale “Piano Mole” andrà in scena l’esordio stagionale contro il Città di Mascalucia. Nella rosa figurano i colpi di mercato messi a segno nelle ultime ore e che, sulla carta, dovrebbero garantire sicurezza in difesa ed a centrocampo. Portieri: Daniele La Rocca e Salvatore Sampieri; difensori: Nicolò Caminito, Salvatore Cannata Galante, Salvatore Medulla, Vincenzo Modica, Valerio Vaccaro e lo juniores Seby Cannata; centrocampisti: Salvatore Cristofaro, Sebastiano Gurrisi, Sebastiano Onorato, Mario Pisano, Antonino Placenti, Lucio Scicli e gli juniores Marco Russo, Steven Guglielmino e Fabrizio Virgata; attaccanti: Angelo Scirè Risichella, Salvatore Scivoli e gli juniores Giovanni Casaccio, e Jonathan Di Martino. (*alma*)

venerdì 23 settembre 2011

MILITELLO: nomine dei nuovi parroci parrochiali

Saranno don Fabio Randello e don Giuseppe Federico a guidare, “in solidum”, le tre parrocchie di Militello. Lo ha stabilito l’arcivescovo di Caltagirone, monsignor Calogero Peri, con il “Canone” 517 dello scorso 17 settembre. I due prelati subentrano così al parroco di Chiesa Madre e Santuario Mariano, don Gaetano Tomagra (che andrà a governare la chiesa di San Giuseppe, a Scordia), e al parroco di San Benedetto, don Michele Guzzardi (trasferito alla parrocchia Santo Spirito, a Grammichele). Per il licodiano don Fabio Randello, trentenne, dal 2009 vicario parrocchiale a Palagonia nella chiesa Madonna di Trapani, si tratta di un ritorno nella Città del Milite, dove nel luglio del 2009 celebrò la sua prima Messa e dove coadiuvò, per qualche mese, proprio don Gaetano Tomagra. Il calatino Don Giuseppe Federico, 53 anni e già rettore del seminario di Caltagirone, è invece alla sua prima esperienza militellese. In una nota don Randello afferma: «Ambedue possediamo in pienezza i diritti ed i doveri dei parroci in forza dell’ufficio. Il nostro impegno è di servire con il medesimo zelo le tre comunità nel pieno rispetto della storia e delle tradizioni». (*alma*)

giovedì 22 settembre 2011

MILITELLO: rinnovo servizio di tesoreria

È stato rinnovata la convenzione per l’espletamento del servizio di Tesoreria comunale di Militello: per il quinquennio 2012-2016 sarà nuovamente l’istituto bancario Unicredit a curare gli interessi economici dell’Ente. Lo ha stabilito, con una delibera, il commissario straordinario Francesco Spataro. (*alma*)

MILITELLO: gita per anziani

Una gita di cinque giorni in Puglia, destinata agli anziani (over 60 per gli uomini e over 55 per le donne), è organizzata dal Comune di Militello. Gli interessati potranno presentare domanda di ammissione entro il prossimo 26 settembre. L’ente comunale riconoscerà delle riduzioni percentuali sulle quote di soggiorno e viaggio, dopo aver verificato l’Isee dei richiedenti. (*alma*)

mercoledì 21 settembre 2011

MILITELLO: ARRESTI DETENZIONE ARMI

Una intensa attività di controllo sul territorio effettuata nell’ultimo mese dagli uomini della Guardia di finanza di Catania ha consentito, a Militello, di arrestare due persone e di denunciarne altrettante (tutte del posto), nonché di sequestrare diverse armi e numerose munizioni. Nel corso di questo mese (ma la notizia è stata divulgata solo nelle ultime ore) in manette sono finiti A.M. sessantatre anni, e G.S., cinquantasei anni, mentre P.S. e S.S.S., entrambi sessantenni, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Caltagirone per detenzione illegale di armi.
Le attività di indagine e le perquisizioni operate delle Fiamme Gialle etnee, iniziate a fine agosto, sono state mirate al contrasto del traffico illegale di armi e munizioni. I finanzieri, dopo i controlli e le perquisizioni, hanno così posto sotto sequestro undici fucili e sei pistole (tra cui una calibro 44 ed un’arma a tamburo), oltre mille munizioni e più di duecento bossoli. Le armi sequestrate sono risultate tutte in perfetto stato di conservazione e assolutamente funzionanti, mentre quasi tutte presentavano la matricola abrasa. Il materiale sequestrato dai finanzieri era conservato all’interno di abitazioni private ed in una struttura alberghiera in contrada Annunziata, alle porte nord di Militello, di proprietà di A.M.. Fucili e pistole verranno analizzate da esperti balistici per verificare se sono state usate in azioni delittuose.
Per A.M. è scattata anche una denuncia all’Autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione di affittacamere. Dalle indagini è infatti emerso che la struttura alberghiera, edificata in una tenuta a poche centinaia di metri dalla strada Provinciale 28/I, era utilizzata per ospitare turisti in transito o per feste private di compleanno.
Al vaglio degli inquirenti ora rimane la verifica di eventuali rapporti diretti tra i due arrestati ed i due denunciati, mentre il Tribunale di Caltagirone, dopo le verifiche delle informative di reato redatte dalle Fiamme Gialle, ha concesso ad A.M. e G.S. il regime restrittivo degli arresti domiciliari. (*alma*)

MILITELLO: Sopralluogo ospedale Militello

Sopralluogo ospedale commissario Sirna (© Foto Alfonso Magno)«Il Presidio territoriale di assistenza integrerà i servizi dell’ospedale». Ha affermato questo Gaetano Sirna, neo Commissario straordinario dell’Asp di Catania, ieri mattina durante un sopralluogo al nosocomio “Basso Ragusa” di Militello. Nel corso di una conferenza stampa, poi, il dirigente ha voluto tranquillizzare l’utenza smentendo, di fatto, le disposizioni previste dal Programma operativo regionale sul piano di contenimento e di riqualificazione del sistema sanitario siciliano. Secondo Sirna, infatti, la rifunzionalizzazione del presidio ospedaliero militellese in Pta manterrà operativo l’ospedale ed offrirà servizi aggiuntivi all’utenza: «La conferma viene anche dagli investimenti effettuati per il nuovo presidio, adiacente al vecchio “Basso Ragusa”, dove già sono operativi i reparti di Medicina e Chirurgia e dove nel giro di qualche mese porteremo il Pronto soccorso e tutti gli altri reparti». Nel corso dell’ispezione Gaetano Sirna è stato accompagnato dall’ex direttore generale dell’Asp etnea, Giuseppe Calaciura, dai primari dell’ospedale e dal coordinatore del distretto sanitario Calatino-Sud Simeto, Francesco Iudica, il quale ha affermato: «Il Basso Ragusa è un punto importante per l’utenza del comprensorio. La battaglia da fare è per la difesa dell’esistente. Portando a Militello anche un centro di assistenza per dializzati – ha detto – l’azienda risparmierebbe 100 mila euro». Parole di elogio per la struttura e per il rapido trasloco della Guardia Medica, da lunedì all’interno dell’ospedale, sono giunte da Sirna che ha anche evidenziato: «Non sono qui per tagliare, ma per far rispettare quanto stabilito dai decreti regionali. La struttura è moderna ed è un ottimo punto di partenza per migliorare, anche se il reparto di Rianimazione non ha senso di esistere a Militello perché non vi sono tutte le discipline mediche necessarie. La manterremo – ha concluso Sirna – ma è ipotizzabile la trasformazione in un reparto di Terapia intensiva respiratoria». (*alma*)

 

martedì 20 settembre 2011

MILITELLO: Al monte Calvario i residui dei giochi pirotecnici

Rifiuti al monte Calvario (© Foto Alfonso Magno)Carta stagnola, residui di carta e cartone, confezioni per alimenti, lattine e bottigliette: questo è quanto rimane sul versante nord del monte Calvario, a Militello, dopo la conclusione del ciclo di festeggiamenti patronali. Ma anche le scarpate che costeggiano una parte della provinciale 28/II per Vizzini non versano in condizioni migliori. I due “siti” naturalistici sono stati utilizzati quali luoghi extraurbani di “sparo” per gli spettacoli pirotecnici a corredo delle feste patronali che caratterizzano i mesi estivi della Città del Milite. Ora, però, rimangono i “ricordi” in bella vista a deturpare le aree verdi e rurali alle porte sud del paese. Dalla “balconata” della spianata del monte Calvario, infatti, è evidente il “tappeto” di carta stagnola che ricopre l’area verde della zona, mentre gli automobilisti in transito lungo la provinciale 28/II non possono fare a meno di notare che sono tate disattese le disposizioni di una apposita commissione mista provinciale che prevede, oltre ad alcune restrizioni sui luoghi ed i calibri dei “proiettili” pirotecnici, la “bonifica” delle zone interessate. (*alma*)

MILITELLO: Forza Nuova informa sulla crisi economica

Le cause dell’attuale crisi economica e le eventuali manovre correttive da adottare per superarla: questi gli argomenti trattati, a Militello, dai militanti di Forza Nuova. Sabato pomeriggio, infatti, un “tavolo” informativo è stato approntato all’ingresso della Villa Comunale per informare i cittadini sui temi economici e sul programma che la giovane forza politica intende promuovere, dalla rinazionalizzazione della Banca d’Italia al ritorno della moneta di proprietà popolare, emessa dallo Stato a credito e non più a debito. I numerosi cittadini coinvolti hanno poi apprezzato l’idea di un approccio alla politica come servizio “volontario”. Soddisfazione è stata espressa dal responsabile Pietro Paolo Messina: «Molti si sono fermati, nelle tre ore di nostra presenza, per ascoltare e proporre. Hanno apprezzato e accolto con piacere le istanze ed il nostro impegno informativo che è andato al di là del mero schieramento politico». (*alma*)

MILITELLO: Trasloco Guardia Medica

Sono in corso, a Militello, le operazioni di trasloco degli uffici e degli ambulatori della Guardia Medica in alcuni locali del vecchio ospedale “Basso Ragusa”. La piccola struttura che ospitava la Guardia Medica, infatti, è tornata nella piena disponibilità del Comune che dovrebbe ora destinarla al Comprensivo scolastico “Pietro Carrera”.
Mentre nei prossimi giorni il servizio di “continuità” medica dovrebbe essere svolto dal personale del Pronto soccorso, in questa fase transitoria notevoli disagi si prospettano per l’utenza che quotidianamente utilizza il servizio per patenti automobilistiche, vaccinazioni ed attività di consultorio famigliare. Le problematiche legate al trasloco saranno sopperite dalla sede di Palagonia dell’Azienda sanitaria provinciale, in attesa che la Guardia Medica militellese entri a pieno regime nei locali ospedalieri utilizzati sino a pochi mesi addietro dal reparto di Chirurgia, da qualche mese trasferito nel nuovo plesso ospedaliero adiacente e comunicante col vecchio nosocomio.
Trasferimento di reparti ospedalieri e Guardia Medica ha di fatto creato una “partita di giro” che rivoluzionerà le abitudini degli utenti e che dovrebbe alleviare, di fatto, l’emergenza doppi turni scolastici, proprio grazie alla disponibilità dei locali comunali resi liberi. Intanto questa mattina alle 10.30 è prevista una visita ufficiale al “Basso Ragusa” da parte del Commissario straordinario dell’Asp di Catania, Gaetano Sirna, e dell’ex direttore dell’azienda sanitaria provinciale, Giuseppe Calaciura. (*alma*)

lunedì 19 settembre 2011

MILITELLO: arresto pregiudicato

Un altro colpo è stato inferto dai carabinieri della Stazione di Militello nei confronti di soggetti dediti alla coltivazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Questa volta nelle maglie della giustizia sabato scorso è finito A.M.R., pregiudicato militellese di ventisette anni. Durante una perquisizione mirata in un vecchio casolare alla periferia di Militello, adiacente alla residenza del giovane, i militari dell’Arma hanno rinvenuto quaranta grammi di marijuana ed alcuni semi dello stesso “vegetale”. Nel corso del controllo ambientale sono stati anche trovati un bilancino di precisione e diversi materiali presumibilmente destinati per il confezionamento dell’”erba”. Dopo le formalità successive all’arresto,A.M.R. è stato accompagnato presso la sua abitazione dove attualmente è sottoposto al regime restrittivo degli arresti domiciliari, così come disposto dall’Autorità giudiziaria calatina. (*alma*)

domenica 18 settembre 2011

MILITELLO: Consegna attestati summer school di archologia

Summer School archeologia, attestati (© Foto Alfonso Magno)Con la consegna degli attestati si è conclusa una “summer school” di archeologia e restauro che ha visto nove laureati impegnati, nel comprensorio del Sud Simeto, in attività specialistiche di recupero e ricostruzione di manufatti del settimo secolo. Nel corso di una cerimonia ospitata nel salone di rappresentanza del palazzo “Laganà Campisi”, soddisfazione è stata espressa dalle responsabili dell’accademia Abadir di Sant’Agata Li Battiati, Maria Pagano e Susanna Amari, e dal commissario straordinario della città del Milite, Francesco Spadaro. Il prestigioso riconoscimento è andato alle etnee Viviana Di Benedetto, Rossella Donati, Martina Fisichella, Giandrè Gimma, Rosa Anna Giuffrida, Anna Maria Nolfo e Roberta Patti, a Mara Montessoro (da Novi Ligure) ed a Mireja Barreda Sanchez (da Barcellona, Spagna). (*alma*)

 

venerdì 16 settembre 2011

MILITELLO: arresto spaccio di stupefacenti

Possesso di un’arma da taglio di genere vietato e detenzione di trenta grammi di marijuana confezionata in diverse dosi pronte per lo spaccio: mercoledì è finito in manette G.B., pregiudicato trentenne di Militello. L’uomo ha insospettito i militari dell’Arma per il suo continuo “via vai” da una casa abbandonata di cortile Gramigna in uso all’arrestato. Tanto bastava per indurre i carabinieri ad un fermo ed alla successiva perquisizione nell’abitazione che ha permesso di rinvenire il coltello e la sostanza stupefacente. G.B. è così stato condotto nel carcere calatino di contrada Noce, dove ai magistrati deve ora rispondere di porto abusivo di un coltello e spaccio di marijuana.
L’ultimo arresto effettuato dai carabinieri di Militello si aggiunge all’intensa attività repressiva contro i reati legati alla coltivazione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, operata negli ultimi tempi dagli uomini dell’Arma, e che ha permesso di “bloccare” diversi soggetti, tra i quali anche un anziano apparentemente lontano dal mondo della droga. (*alma*)

MILITELLO: Nuovamente rattoppata la provinciale 69-II

È stata ulteriormente “rattoppata”, nel Sud Simeto, il tratto di strada provinciale 69/II tra le località Cucco e Arcimusa, ricadente in territorio di Lentini ma di fatto di competenza della Provincia regionale etnea. L’importante arteria stradale, che collega la statale 385 alla “Catania-Gela”, già nello scorso aprile era stata interessata da analoghi interventi di manutenzione. La Provincia di Catania, infatti, aveva provveduto a ricolmare di bitume le buche presenti che poi, puntualmente, si sono riformate a causa del notevole transito veicolare. Le numerose azioni “tampone” hanno però trasformato la strada in un mosaico di “pezze” di asfalto, mentre il tratto interessato adesso risulta pieno di avvallamenti. L’arrivo della stagione delle piogge torrentizie, invece, fa temere il ripresentarsi del problema e la “nascita” di nuove buche. La soluzione agognata dai pendolari e dai conduttori dei fondi agricoli, adottando il vecchio adagio del “chi più spende, meno spende”, è quella di rifare completamente il tappetino di asfalto. (*alma*)

MILITELLO: Serata Archeoclub di arte e letteraturA

Ha riscosso successo, a Militello, il terzo appuntamento de “Il fascino del Barocco”, organizzato dalla locale sezione dell’Archeoclub d’Italia. Nel cortile della canonica della chiesa dedicata alla Madonna della Stella una cinquantina di appassionati hanno assistito ad una serata di «piacevole ristoro mentale», come è stata definita dagli organizzatori. Nel cuore del quartiere barocco molti artisti locali si sono cimentati nella declamazione di versi poetici, nell’esposizione di opere pittoriche ed in performance musicali. Particolare emozione hanno suscitato quadri e disegni della piccola Ilaria Blanco (10 anni), mentre lunghi applausi sono stati tributati al piccolo oboista Lorenzo Scalora (13 anni) ed al chitarrista Dario Seria. Il pubblico di “nicchia” presente ha poi apprezzato i poeti Giuseppe Agnello, Biagio Calleri, Santina Cannatella, Giovanna Cunsolo, Franco Damante, Nicolino D’Amato, Rita Della Diocesi, Orazio Di Natale, Salvatore Garufi, Giuseppa Gulinello, Rossana Lena, Rosetta Lo Faro, Pietro Paolo Messina, Teresa Milluzzo, Enzo Scicli e Giovanni Troia. (*alma*)

MILITELLO: Ottava della festa della Madonna

Con il rito dell’“Ottava” cala definitivamente il sipario, a Militello, sulla festa patronale della Madonna della Stella. Alle 22, dopo la Santa Messa, è previsto il giro “interno” del simulacro mariano, portato a spalla dai fedeli. Il rientro nel Santuario, la riposizione della statua nel sacello e la chiusura delle porte bronzee realizzate da Emilio Greco saranno l’ultimo atto dei festeggiamenti suggellati, a mezzanotte, con uno spettacolo pirotecnico.(*alma*)

martedì13 settembre 2011

MILITELLO: La situazione dell'ospedale

Rosario Cannizzo, primario Medicina (© Foto Alfonso Magno)Monitorare le vicende dell’ospedale di Militello per evitare intoppi burocratici, verificare eventuali scelte politiche non controllate: questi gli scopi di un incontro richiesto ai vertici ospedalieri dai parlamentari Giovanni Burtone e Vincenzo Oliva e dal sottosegretario Nello Musumeci. Nei giorni scorsi il “Mario Basso Ragusa” ha ospitato il “summit” al quale hanno partecipato il coordinatore del distretto sanitario Calatino-Sud Simeto, Francesco Iudica, e diversi medici del nosocomio militellese e del “Gravina” di Caltagirone.
“Nodo” della questione la trasformazione in Pta (Presidio territoriale di assistenza) prevista entro la fine del 2012 ed il trasferimento nel nuovo plesso di viale Regina Margherita, completato dopo trent’anni di lavori, attualmente utilizzato dalle unità di Medicina e Chirurgia ma non ancora inaugurato ufficialmente.
Le varie promesse di completa fruizione della nuova struttura sono state, nel tempo, disattese: infatti il nuovo plesso, comunicante col vecchio “Basso Ragusa”, avrebbe dovuto vedere la luce già nel giugno dello scorso anno. «È solo grazie al trasloco effettuato dal personale ospedaliero – afferma Rosario Cannizzo, primario di Medicina – che i due reparti sono oggi operativi nella nuova struttura». Allo stato attuale manca ancora il trasferimento del Pronto soccorso, della lungodegenza, della rianimazione, del laboratorio di analisi, di radiologia, del “day surgery” di ortopedia (il reparto vero e proprio è stato trasferito da mesi al “Gravina” di Caltagirone) e del servizio di riabilitazione. Alle perplessità di Burtone, Musumeci e Oliva sul mancato rispetto dei tempi risponde Cannizzo: «Entro il prossimo dicembre – afferma – dovrebbe essere completamente operativo il nuovo plesso».
Intanto il direttore di Medicina, nel sostenere che il “Basso Ragusa” non verrà chiuso, sciorina alcuni dati: «Da febbraio, abbiamo nuove attività ambulatoriali come epatologia, emografia, ecografia intestinale, endoscopia digestiva ed altre. Queste – afferma Cannizzo ci hanno consentito di specializzarci, raddoppiare i ricoveri e dimezzare i tempi di degenza. Inoltre – ha concluso – siamo in attesa di una Tac di ultimissima generazione che andrà a sostituire quella donata dal benefattore Naselli». (*alma*)

MILITELLO: Avvio anno scolastico tra incertezze

Comincerà domani, tra le incertezze, l’anno scolastico della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. La prima campanella suonerà alle 8.20 per i bambini di 5 anni (asilo) e per le prime classi delle elementari. Inizi scaglionati, invece, per le restanti classi delle elementari: nei prossimi giorni tutti gli alunni riprenderanno confidenza con i banchi di scuola. I nuovi iscritti all’asilo e gli “anticipatari” resteranno in aula solo fino alle 9.15, poco meno di un’ora per far prendere familiarità, alle cinquantatre “matricole”, della nuova realtà aggregativa scolastica. Gli ingressi al comprensivo “Pietro Carrera” avverranno dagli accessi secondari, sul retro del plesso, in via Vittorio Emanuele Orlando.
Discorso diverso per gli studenti della scuola media: la direzione didattica ha previsto la frequenza mattutina solo per il primo giorno, dalle 9.30 alle 11.30, mentre da dopodomani gli orari delle lezioni sono stati fissati al pomeriggio con inizio alle 14.15. Nulla è così cambiato, rispetto al passato anno scolastico, nella turnazione dovuta alla mancanza di aule in attesa degli interminabili lavori al piccolo edificio “Melchiorre Bisicchia”, di circa 300 metri quadrati, e del trasloco di quattro stanze del “Comprensivo” occupate da uffici comunali.
Nei giorni scorsi s’è svolto il Consiglio d’istituto al quale hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale, Antonino Lisciandrano, ed alcuni consiglieri. Nel corso della riunione sarebbero state fornite garanzie sui tempi di consegna del Bisicchia: entro la fine di ottobre, infatti, potrebbe essere consegnata la struttura ora interessata dalla terza tranche di lavori di ristrutturazione, mentre entro fine novembre dovrebbero essere liberate le aule scolastiche del “Carrera” occupate dal Comune, e rese disponibili le stanze dell’attuale guardia medica (che si trasferirà in altri locali). Intanto i genitori hanno una sola certezza: ancora scuola pomeridiana, sino a data da destinarsi, degli studenti della scuola secondaria di primo grado. (*alma*)

MILITELLO: Festa della Madonna, anniversari di matrimonio

 Anniversari matrimonio festa Madonna Stella (© Foto Alfonso Magno) Nel corso dei festeggiamenti patronali della Madonna della Stella sono stati festeggiati, a Militello, gli anniversari dei matrimoni celebrati nel Santuario Mariano. Il cappellano militare di Catania, don Alfio Spampinato, ed il parroco don Gaetano Tomagra hanno benedetto unioni, mentre una pergamena ricordo ed una gigantografia della Patrona sono state consegnate alle trenta coppie presenti alla funzione animata dal coro “Maris Stella”. Un lungo applauso ha poi sottolineato le nozze di diamante (sessanta anni di unione) di Francesco Greco e Maria Scirè.
Nozze d’oro (50 anni): Salvatore Burtone e Grazia Pollina, Santo Levante e Agrippina Romania, Nicolò Medulla Freddoso e Maria Ragusa, Vito Mellone e Paola Fagone, Vincenzo Tiralosi e Rosa Ragusa, Giuseppe Vitale e Giuseppa Favara Scacco.
Nozze d’argento (25 anni): Salvatore Barresi e Giovanna Carrera, Salvatore Bassotto e Anna Maria Pico, Maurizio Dambone e Silvana Troia, Antonio Fagone Buscimese e Giuseppina Reina, Paolo Garrasi e Erminia Fagone, Salvatore Lo Drago e Rosina Scirè Banchitta, Davide Mellone e Giovanna Di Martino, Sebastiano Penna e Gaetana Di Lorenzo, Nicolò Placenti e Nicolina Scalone, Salvatore Scirè Banchitta e Lucia Fagone, Vincenzo Sortino e Maria Iacobello, Giacomo Spica Di Natale e Maria Silvana Messina, Mario Troia e Silvana Modestia.
Nozze di stagno (10 anni): Michelangelo Belfiore e Luisi Concetta, Santi Cusumano e Mellone Stefania, Sebastiano Fucile e Cascio Maria Rita, Davide Guzzone e Loredana Puglisi, Mario Iacobello e Carmela Formaggio, Luca Marino e Paola Pizzimento, Carlo Pillirone e Loredana Gulinello, Filippo Pirrello e Daniela Marchese, Mario Pisano e Claudia Fucile, Nicola Pollina e Eleonora Vasta, Tonino Pirrello e Angela Fagone, Sebastiano Scavo e Rosalba Buono.
Nozze di legno (5 anni): Sebastiano Barone e Emanuela Di Natale, Alfredo Galvagno e Roberta Carta, Mario La Micela e Giuseppa Poliafico, Carmelo La Rosa e Carmela Mannino, Giancarlo Liprino e Lucia Garrasi, Mario Lo Castro e Giuseppina Anzauto, Stefano Nardelli e Agata Lo Curto, Gaetano Proietto e Carmelina Delicata, Mario Scionti e Emanuela Ragusa, Francesco Silvestro e Erica Aliotta, Sebastiano Sinagra e Nicoletta Carrera Nulla, Concetto Tramontana e Tiziana Lo Bianco.
Nozze di cotone (1 anno): Domenico Cappuzzo e Alessandra Romania, Paolo Chiarenza e Nicole Della Diocesi, Donato Coppetta e Francesca Eremita Ruscica, Sebastiano Costanzo e Silvana Fioretto, Francesco Incatasciato e Giovanna Fagone, Mario Lo Bianco e Eugenia Fucile, Nicola Luisi e Francesca Scicli, Antonio Messina e Mirella Tineo, Antonio Panebianco e Francesca Cataldo, Giuseppe Pizzimento e Gaetana Pappalardo, Massimo Ragusa e Antonella Basso La Bianca, Francesco Santoro e Divina Scirè, Andrea Sanvito e Valentina Laiacona, Francesco Trebia e Maria Grazia Licciardino. (*alma*)

domenica 11 settembre 2011

MILITELLO: Pippo Baudo dimesso dall'ospedale

È stato dimesso nella tarda mattina di ieri Pippo Baudo, da giovedì ricoverato nel reparto di medicina dell’ospedale “Mario Basso Ragusa” di Militello. I sanitari hanno dato il loro benestare, vista la piena ripresa delle condizioni di salute del presentatore televisivo che, a seguito di un malore, aveva dovuto rivolgersi al nosocomio della sua città di origine, dove stava trascorrendo un breve periodo di riposo.
Prima del commiato, Pippo Baudo ha voluto salutare il personale paramedico e medico, diretto dal dottor Rosario Cannizzo, in un “briefing” informale nell’ufficio del primario. Dopo la rituale foto di gruppo e le strette di mano ai professionisti che lo hanno avuto in cura, Baudo ha ringraziato: «Siete una bella realtà. Sono orgoglioso dell’esistenza nella mia città di una struttura così all’avanguardia». Prima di abbandonare l’ospedale, il conduttore televisivo ha salutato i compagni di degenza ed ha voluto abbracciare una anziana signora, ricoverata nello stesso reparto, che aveva espresso il desiderio di incontrarlo personalmente. Nel pomeriggio di ieri il volo per Roma ed il ritorno agli impegni professionali.
È soddisfatto il primario Rosario Cannizzo: «Baudo – ha evidenziato – è un uomo di profonda umiltà e di grande cultura. Ha dimostrato disponibilità ed è stato un paziente diligente ed intelligente». Cannizzo, da febbraio alla guida del reparto di medicina, non smette di ringraziare il presentatore per le parole spese a favore dell’ospedale militellese e del nuovo plesso in attesa di inaugurazione ma di fatto già utilizzato in parte. «Entro la fine dell’anno – ha detto Cannizzo dovremo riuscire a trasferire, dal vecchio plesso, il pronto soccorso ed i reparti mancanti. Abbiamo ottime individualità professionali». Interrogato sulla futura trasformazione in Pta, il primario ha affermato: «In pochi mesi i ricoveri sono raddoppiati e si sono dimezzate le degenze. Il Basso Ragusa dimostra con i numeri che lavora e produce». (*alma*)

sabato 10 settembre 2011

MILITELLO: Pippo Baudo, il giorno dopo

Rosario Cannizzo, primario Medicina (© Foto Alfonso Magno) Non è mancato l’affetto dei militellesi nei confronti di Pippo Baudo, ricoverato nell’ospedale “Mario Basso Ragusa” di Militello. Il presentatore giovedì aveva accusato un malore e per precauzione era stato condotto nella struttura ospedaliera per i primi accertamenti clinici e per essere sottoposto ad una Tac che non avrebbe evidenziato nulla di preoccupante. L’équipe medica diretta dal professore Rosario Cannizzo ha poi preferito ricoverarlo nel reparto di medicina dal quale dovrebbe essere dimesso in queste ore.
Imbeccato” sulla imminente chiusura dell’ospedale militellese e la sua successiva trasformazione in Pta (Presidio territoriale di assistenza), prevista per la fine del 2012, Baudo ammette: «Non riesco a capire come un centro che fornisce un comprensorio così vasto debba chiudere per accentrare tutto in un solo ospedale. Al Basso Ragusa, mi ha detto il primario Cannizzo, si fanno molti interventi. C’è molta insensibilità da parte di chi ci governa. Evidentemente – ha affermato con rammarico Baudo – noi siciliani siamo contenti solo quando le cose vanno male».
Pippo Baudo ha voluto ringraziare lo staff medico e paramedico del Basso Ragusa per la serietà e la professionalità con le quali affrontano le piccole e grandi emergenze. «Ci tengo – ha detto – ad evidenziare che questa piccola ma importante struttura si comporta come una grande famiglia. Un plauso va al personale ed al primario, Rosario Cannizzo, persona colta e disponibile».
In questo breve periodo di riposo forzato nella “sua” Militello, Baudo ha ricevuto le visite degli amici più intimi e non sono mancate dimostrazioni di affetto da parte di tanti concittadini che, per ovvie ragioni, non hanno potuto incontrarlo direttamente ma sono stati “filtrati” dai cugini Maria e Filippo e dalla fida collaboratrice Dina. Nelle ore di degenza il presentatore è rimasto in contatto con i famigliari più stretti e con la figlia Tiziana, mentre diversi esponenti del mondo dello spettacolo, della cultura e della politica lo hanno raggiunto telefonicamente per dimostrargli il loro affetto.
L’attaccamento al suo paese natale, nel quale mantiene ufficialmente la residenza nella tenuta agricola di contrada Chiusa, il conduttore lo manifesta ritornando a Militello quando gli impegni lo consentono. In questi giorni, infatti, era nella sua terra di origine per poter assistere (proprio il giorno del malore) alla festa patronale della Madonna della Stella e per poter ammirare lo spettacolo pirotecnico notturno che è andato in scena a poche centinaia di metri dalla sua abitazione.
Una passeggiata nel centro cittadino con il naturale “bagno” di folla, due chiacchiere al bar con gli amici ed il rientro a casa sottolineano le uscite “pubbliche” tra la sua gente. Una “concessione”, poi, al gelato al pistacchio è l’ultimo atto per essere sempre parte integrante della piccola comunità e dimenticarsi, per un attimo, di essere il personaggio televisivo italiano più noto e conosciuto.
«Avrebbero dovuto dimettermi oggi (ieri per chi legge, ndr) – ha ammesso Baudo ma tutto sommato un giorno in più di riposo nella mia terra e tra la mia gente non può che farmi bene». Nell’incolpare il gran caldo di questi giorni per il malore conseguente al calo di pressione che lo ha costretto al ricovero, il presentatore lancia un messaggio ai suoi fan: «Stiano tutti tranquilli – dice sorridendo – che tornerò più in forma di prima». (*alma*)

MILITELLO: Resoconto festa della Madonna della Stella

Festa Madonna della Stella (© Foto Alfonso Magno) Militello si è fermata, giovedì pomeriggio, per la festa patronale della Madonna della Stella. Un migliaio di spettatori, tra fedeli e curiosi, ha assistito all’antico rito della “spugghiata de picciriddi”: decine di bambini, infatti, sono stati denudati in segno di devozione ed affidamento alla Vergine. Dal sagrato del Santuario Mariano, poi, il fercolo della Madonna è stato portato a spalla dai volontari, vestiti con la tradizionale casacca azzurra, sino a piazza Municipio per il consueto giro esterno attraverso le strade barocche del centro cittadino. L’uscita ed il rientro in chiesa sono stati sottolineati dal consueto “sparo” di fuochi artificiali, mentre uno spettacolo pirotecnico, alle 2 di notte, ha salutato il primo giorno di festeggiamenti. Durante la prima parte della processione un “picchetto” dei carabinieri ha vigilato sull’antico manufatto statuario, che ha avuto anche l’autorevole “scorta” del comandante della Polstrada di Caltagirone, Emilio Ruggieri, e del sindaco di Licodia Eubea, Nunzio Li Rosi. (*alma*)

MILITELLO: incidente sulla SP 28-I, contrada Santoro

La sfortuna, ieri mattina, si è messa di traverso nella strada di un operaio cinquantenne di Palermo seduto a fianco dell’autista di un camion Iveco di una ditta di colori e vernici. Lungo la provinciale 28/I, in direzione di Scordia, i due si sono insospettiti per uno strano rumore proveniente dall’avantreno del mezzo pesante. M.S. (queste le iniziali fornite dai carabinieri) scendeva dal mezzo per verificare la presenza di eventuali danni che avrebbero potuto impedire il prosieguo del viaggio. Appurata l’inesistenza di evidenti anomalie è arrivata la iella a metterci lo zampino: infatti nel risalire sul mezzo pesante la maniglia della portiera lato passeggero agguantata da M.S. ha ceduto di botto, sbilanciando il malcapitato che ha poi fatto un tremendo volo di quasi dieci metri lungo la scarpata sottostante, in una zona particolarmente impervia di contrada Santoro.
Dopo pochi minuti dall’incidente sul posto sono giunte due ambulanze del 118, da Scordia e Militello, per prestare i primi soccorsi. Vista la gravità della situazione è stato fondamentale anche l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Vizzini e l’aiuto di tre pattuglie dei carabinieri di Scordia, Militello e Palagonia, coordinate dal capitano Francesco Di Costanzo. Stabilizzato M.S. sulla barella dei sanitari, si è dovuta poi creare una lunga catena umana per consentire di recuperare in sicurezza l’operaio, dato che l’orografia della zona ha sconsigliato l’utilizzo di un elicottero. I soccorritori hanno avuto il loro ben da fare nelle fasi di recupero del malcapitato per la presenza di diversi massi pericolanti che si sgretolavano sotto i loro piedi.
La provinciale 28/I è poi rimasta bloccata per circa un’ora a causa dell’arrivo, nel frattempo, dell’autobus della linea “Catania-Militello” che non ha potuto proseguire proprio per la presenza del camion e dei mezzi di soccorso.
Dopo essere stato condotto al vicino ospedale militellese “Mario Basso Ragusa”, M.S. è stato sottoposto ad una Tac che ha evidenziato diversi traumi al cranio, al torace ed alle spalle ed una algia lombare. Ricoverato in chirurgia, ne avrà per almeno trenta giorni. (*alma*)

MILITELLO: “4º Torneo non stop”

Un torneo di calcetto andrà in scena al Palasport di Militello a partire dalle 17. Decine le squadre di appassionati che si affronteranno sino alle 17 di domenica quando verrà disputata la finalissima per il titolo di campione del “4º Torneo non stop” organizzato nell’ambito dei festeggiamenti patronali della Madonna della Stella. (*alma*)

MILITELLO: RACCOLTA SANGUE AVIS

Una postazione di sensibilizzazione alla donazione di sangue sarà allestita lungo il viale Regina Margherita dalle ore 17.15. I volontari della sezione Avis di Militello illustreranno modalità e benefici e cercheranno di avvicinare i cittadini al mondo della donazione. (*alma*)

MILITELLO: IL FASCINO DEL BAROCCO

Pittura, musica e letteratura, a Militello, per la terza serata de “Il fascino del Barocco”. Alle 21 il cortile interno della canonica del Santuario Mariano ospiterà giovani artisti e creativi che vorranno declamare proprie poesie, suonare, cantare od esporre dipinti. i. (*alma*)

MILITELLO: GIORNATA DELLA FAMIGLIA

La parrocchia della Madonna della Stella celebra la giornata della famiglia. In occasione dei festeggiamenti patronali di Militello, alle 19.30 una Messa verrà officiata per rinnovare la “promessa” degli sposi che nel 2011 hanno raggiunto le nozze d’oro, d’argento, di stagno, di legno e di cotone. (*alma*)

venerdì 9 settembre 2011

MILITELLO: Pippo Baudo ricoverato in ospedale

Pippo Baudo 1 (© Foto Alfonso Magno)Un leggero malore ha colpito, nella mattinata di ieri, Pippo Baudo. Il conduttore televisivo si trovava nella sua tenuta militellese di contrada Chiusa, quando un abbassamento della pressione arteriosa lo ha indotto a chiedere l’intervento del personale del 118. Nel locale ospedale “Mario Basso Ragusa” il settantacinquenne presentatore è stato sottoposto ad un Tac che avrebbe evidenziato una lieve ischemia. Dopo le prime verifiche di salute al pronto soccorso, Baudo è stato condotto nel reparto di medicina, diretto dal professore Rosario Cannizzo, dove i sanitari lo hanno ricoverato per precauzione, anche se le condizioni di salute non desterebbero preoccupazioni. Già nella giornata odierna, infatti, Baudo potrebbe essere dimesso.
È noto l’attaccamento di Pippo Baudo al suo paese di origine ed alle tradizioni religiose-folkloristiche che segnano le stagioni di Militello. Quando gli impegni lavorativi glielo consentono, Pippo Baudo è solito trascorrere brevi periodi di vacanza nella tenuta di famiglia, alle porte sud di Militello, e lontano da occhi indiscreti e dalle cronache mondane. Il presentatore si trova nella Città del Milite perché proprio ieri è stata celebrata la giornata della Madonna della Stella, principale patrona della Città. Baudo, infatti, non ha mai nascosto la sua devozione verso la Vergine e la passione nei confronti degli annuali festeggiamenti. Mercoledì sera alcuni membri del comitato dei festeggiamenti erano andati a trovarlo nella sua tenuta per portare un saluto. Ieri mattina invece, prima del malore, il conduttore si era fatto portare, dal fattore di fiducia, un gelato al gusto di pistacchio (tra i suoi preferiti).
Nelle prime ore del pomeriggio la notizia del ricovero è iniziata a circolare tra i suoi concittadini che si sono preoccupati per il malore. Messaggi di affetto da parte di amici e conoscenti sono immediatamente giunti alla sua inseparabile segretaria, presente nei momenti del ricovero e della degenza. Ieri sera Baudo ha ricevuto la visita del comandante della locale Stazione dei Carabinieri e del parlamentare militellese Giovanni Burtone che, presente in paese per la festa, appena appresa la notizia ha voluto sincerarsi personalmente delle condizioni del presentatore. (*alma*)

giovedì 8 settembre 2011

MILITELLO: Una targa ricordo per il sindaco Lo Presti

Cinquanta cicloamatori giunti da Militello, Palagonia, Ramacca, Scordia e Trescastagni hanno voluto ricordare, con una lunga escursione in mountain bike, il sindaco Antonio Lo Presti morto il 16 giugno scorso dopo una settimana di agonia in seguito ad un tragico volo dalla sua bicicletta. La prima uscita ufficiale, dopo il tragico evento, è avvenuta domenica con una escursione alle cascate naturali del torrente Oxena, confine naturale tra le province di Catania e Siracusa, ed alla casa del Sacro Cuore, in contrada Bognanni. Prima di inoltrarsi per le antiche strade rurali delle contrade militellesi, il Team Bike di Militello ha consegnato una targa ricordo ai famigliari del sindaco-ciclista scomparso. A ricevere il “ricordo”, nel largo Atrio del Castello, il genero di Antonio Lo Presti, Giuseppe Scalone, il quale ha ringraziato il presidente del sodalizio sportivo, Orazio Costanzo, e tutti i ciclisti per le future iniziative intitolate “Le strade di Antonio”. Un interminabile applauso dei presenti ha mestamente dato il via alla prima escursione ufficiale organizzata dopo la scomparsa di Lo Presti. (*alma*)

martedì 6 settembre 2011

MILITELLO: Concerto di Viola Valentino

La tradizionale processione della “reliquia” della Vergine Maria prenderà avvio, alle 19.30, dalla antica chiesa di Santa Maria la Vetere per giungere al Santuario Mariano dove verrà celebrata una Messa con annesso dono dell’indulgenza plenaria. Alle 21, invece, in piazza Vittorio Emanuele II è previsto il concerto di Viola Valentino. I due eventi rientrano nel programma dei festeggiamenti patronali della Madonna della Stella. (*alma*)

MILITELLO: Consiglio comunale del 6 settembre 2011

Si riunirà in sessione urgente, questa mattina alle 12 nell’auditorium San Domenico, il Consiglio comunale di Militello. Il Civico consesso dovrà valutare una proposta di variazione di bilancio ammontante a circa 72 mila euro, importo acquisito a titolo di recupero somme in esecuzione di decreto ingiuntivo. Inoltre si discuterà in merito alla legittimità di un debito fuori bilancio per effetto di una sentenza emessa dal Giudice di pace di Militello in favore di un privato. (*alma*)

lunedì 5 settembre 2011

MILITELLO: Arresto pregiudicato

L’attività info-investigativa dei carabinieri ha permesso di arrestare, sabato pomeriggio, il trentunenne F.F., pregiudicato di Lentini ma da tempo residente a Militello. Gli uomini dell’Arma, a seguito di una perquisizione domiciliare in via Sant’Agata, presso l’abitazione dell’arrestato, hanno rinvenuto due piante di marijuana alte circa cinquanta centimetri, sette grammi della stessa “erba” suddivisa in tre dosi, sei semi di cannabis ed un bilancino di precisione.
L’arresto di ieri si aggiunge a quelli operati negli ultimi giorni e che evidenziano la “stretta” che i militari della Benemerita stanno dando all’ambiente dello spaccio di droghe. Dopo il sequestro del materiale rinvenuto e la contestazione della coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, per F.F. si sono spalancate le porte del carcere calatino di Contrada Noce, dove l’arrestato è ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria che dovrà valutare le informative di reato trasmesse dai Carabinieri. (*alma*)

MILITELLO: Raduno Ferrari

 Passione Ferrari 2011 (© Foto Alfonso Magno)La “musica” dei motori Ferrari ha invaso, ieri mattina, le strade di Militello: almeno quindici appassionati della casa di Maranello, giunti dalle province di Catania, Messina e Siracusa hanno aderito a “Passione Ferrari”, il raduno organizzato dal comitato festeggiamenti per la festa patronale della Madonna della Stella. Numerosi gli spettatori per la kermesse che ha registrato l’adesione del Ferrari Club Catania. Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori locali (Giovanni Morrusco, Mario Sinagra ed Ezio Messina) e dal presidente del club etneo, Giuseppe Vinci. Nell’area posteggio di piazza Santa Maria della Stella è stato possibile apprezzare il “campionario” delle vetture prodotte negli ultimi quaranta anni. Particolare curiosità ha però suscitato la presenza dell’auto da corsa “Stanguillini” del 1955 condotta da Carlo Lamattina. (*alma*)

 

domenica 4 settembre 2011

MILITELLO: Contributi economici

Sono stati erogati, a Militello, alcuni contributi economici a soggetti in difficoltà che non hanno reddito, sono disoccupati, non trovano lavoro o hanno figli minori a carico da mantenere. Ad usufruire del benefit straordinario, erogato “una tantum” saranno 6 nuclei famigliari che riceveranno tra i 150 ed i 600 euro (a seconda dei casi) per un totale di 1.725 euro. Lo ha stabilito il commissario straordinario, Francesco Spataro, che ha anche deliberato l’erogazione di mille euro in favore dell’associazione di volontariato “Zampa Amica”.
I giovani in situazione di svantaggio lavorativo, invece, potranno partecipare ad una selezione pubblica, indetta dal Comune di Militello, per l’attivazione di cinque tirocini formativi. Il progetto “Lavori in corso”, finanziato dall’assessorato regionale alla Famiglia, prevede l’inclusione nel mondo del lavoro favorendo il contatto con le imprese e le aziende locali. I soggetti coinvolti potranno operare come grafico pubblicitario, segretario d’azienda, cameriere di sala ed operatore sociale (due unità) con titoli attinenti al lavoro con i disabili. (*alma*)

venerdì 2 settembre 2011

MILITELLO: Citta' di Militello di calcio a 5

Sopralluogo ospedale commissario Sirna (© Foto Alfonso Magno)Sono chiare le intenzioni della dirigenza del Città di Militello di calcio a 5 maschile: il salto di categoria. L’obiettivo dichiarato della compagine sportiva, che milita nella Serie D provinciale (Figc), è stato evidenziato mercoledì sera davanti a tifosi, simpatizzanti e sponsor in una serata di gala che ha visto la presentazione, al fianco dei “senatori”, dei nuovi acquisti per la stagione che prenderà avvio a fine ottobre. Afferma il vicepresidente Nicola Campisi: «Abbiamo forti atleti che arrivano dal calcio a undici. Con questo organico la Serie C/2 è alla nostra portata. Daremo sicuramente delle soddisfazioni ai nostri supporters». Il movimento calcistico “minore” strizzerà l’occhio anche al settore giovanile. È infatti nelle ipotesi immediate la volontà di creare un vivaio che, oltre ad aggregare socialmente, possa affrontare il prossimo campionato Allievi. Non ha dubbi il presidente Giuseppe Cirinnà: «Lo sport è unione ed aiuta ad allontanare i giovani dalla strada e da brutte esperienze. Amiamo lo sport e siamo per lo sport». Parole di sostegno al progetto sono giunte anche da Pietro Ranno, delegato provinciale della Federazione, da Giorgio Michelotti, ex difensore del Catania Calcio degli anni Sessanta, e da Saro Barchitta, presidente dell’associazione antiracket “Nicola D’Antrassi”. Questa la rosa messa a disposizione di mister Giovanni Ferranti: Giovanni Capuana, Andrea Gulinello e Christian Sardone (portieri); Sebastiano Fagone, Orazio Fisichella, Biagio Lena, Christian Mineo, Enrico Rappazzo e Fabio Scirè Calabrisotto (difensori); Guido Albergamo, Francesco Alini, Salvatore Anzalone, Salvatore Randone e Salvuccio Scirè Calabrisotto (attaccanti). Completano lo staff societario Antonio Basso Reale (segretario), Sebastiano Scicli (tesoriere), Sebastiano Calandra, Franco Cunsolo e Giovanni Pollina (consiglieri). (*alma*)

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